in A pagamento, Da Se qualcuno sta già brontolando, invito a una maggiore serietà, abbandonando il tipico atteggiamento italiano qualunquista. Numerose le iniziative e le partecipazioni a eventi culturali. Ospite Signor Ford, 28 maggio 2014 @Robadaself, ma era un editore a pagamento? Impossibile verificare con precisione per l’autore. Come a dire: ti premio alzando la percentuale se vendi di più ma non ti dico quando ciò accadrà. I dati reali, I 20 consigli di scrittura di Stephen King. Questo sarebbe facilmente possibile solo se la AIE decida una volta per tutte di non associarle, mettendo condizioni oggettive, per l'iscrizione, che le possano identificare come tali. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Le case editrici “free ... ovvero Le 5 false promesse dell’editoria a pagamento o EAP, facendo chiarezza sull’identità degli editori cosiddetti “free”, … in A pagamento, Da Lunedì, 23 maggio 2016 - 17:51:00 Libri, le 48 case editrici da "tenere d'occhio" Dalla XXIX edizione del Salone del Libro di Torino C'è poi chi ti piazza nelle librerie, anche molto bene, ma. Credetemi, gli scrittori mi sottopongono dei contratti improponibili, eppure li hanno firmati. Case editrici free. Come pubblicare con case editrici non a pagamento. Trovare delle case editrici che pubblicano gratis è molto difficile ma non impossibile, se ci si muovo nella maniera giusta. Fausto. Avete letto bene, il 90% del mercato, quindi è verosimile pensare che l’AIE rappresenti tantissime case editrici a pagamento, è una tesi non confutabile. Ho aperto un mio vecchio file e ho tirato fuori uno dei miei orribili romanzetti giovanili. Ecco il colpo di genio di 89 case editrici su 151: al raggiungimento di un numero di copie variabile fra 500 e 800 l’editore si impegna a rimborsare l’intera somma versata all’inizio. Marco Scaldini, 6 ottobre 2016 in A pagamento, Da Raramente, per i titoli per bambini, si superavano di poco le 500 copie. Ma ai più confusi possiamo dire che spennare migliaia di polli, meglio se migliaia di migliaia, è un vantaggio enorme per l’AIE: più fatturati, più quote considerevoli, tutti più contenti, eccetto gli scrittori. COSA FARE? Da Sapete che cosa è emerso? Se non sono geni del male questi, qualcuno mi spieghi dove trovarli. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori. Il che mi fa dire questo: su 2000 librerie coperte da PDE, in media solo 2-300 hanno UNA SOLA copia di quel libro. Purtroppo durante una telefonata una persona mi ha riconosciuto (mi aveva sentito parlare al Salone del Libro di Torino e mi segue su Facebook, ha fatto due più due), perciò la mia ricerca si basa su 151 case editrici che pubblicano più di dieci titoli all’anno, il 12,7% di 1.187 case editrici. Se lei si è sentito offeso, mi scuso. A dispetto delle pompose voci contrattuali sulla promozione (qualche editore inserisce addirittura una lista di presenze del libro alle fiere di Torino o Roma, e perfino in alcuni casi a quella internazionale di Francoforte), la realtà è una: il libro non è distribuito nell’86% dei casi, quanto basta per farsi un’idea della serietà delle case editrici a pagamento, quelle che, in parte, secondo l’AIE, dovrebbero far parte di un «moderno mercato editoriale». Ciao Morgan, Case editrici a pagamento: trucchi e controtrucchi Stefania Crepaldi. Case editrici free. Ospite, 24 giugno 2010 Errore di misurazione o paradigma prevedibile in A pagamento, Da Sto preparando per il blog di Sul Romanzo una serie di articoli dedicati ai contratti editoriali, esistono voci di contratto da esplorare con attenzione e ho deciso di parlarne, da un lato, perché comincio a essere stanco di scrittori che mi contattano per chiedermi un’opinione su documenti che hanno firmato, dall’altro lato, perché in futuro vorrei indirizzare gli aspiranti scrittori verso una sezione del sito nella quale trovare tante informazioni utili per rapportarsi con gli editori. Test di grammatica italiana, qual è la risposta giusta? Mi pare che internet dia tutte le informazioni per diffidare di queste case editrici, con nomi, cognomi e indirizzi. Volevo fare una specifica all'articolo, riguardo il sistema della distribuzione. Writer's Dream Staff, 4 novembre 2009 Angelicah, 30 aprile 2018 La quota è crescente in relazione al predetto fatturato, ma non in modo proporzionale». in A pagamento, Da ewan_j, 14 aprile 2011 La stampa digitale ancora non era nata, c'era un mondo editoriale del tutto diverso e artigianale, con costi molto più alti, per non parlare del numero esiguo di scrittori rispetto a oggi. Tema su cui ho fatto alcune ricerche, anche se non approfondite. in A pagamento, Da - P.iva 04272540750 - Capitale Sociale 50.000 € i.v. Ricevetti alcune risposte NOEPA, alcune di apprezzamento, ma in comune la considerazione di non commerciabilità. Ecco il suo racconto della nascita della filosofia, assistente per il loro ufficio stampa ed eventi, addetto vendita per uno dei loro Bookshop (Torino), addetto vendita da inserire nel Bookshop della Triennale di Milano, Video Giornalisti da inserire in redazione. Ho inviato il mio cavallo di Troia a 152 case editrici a pagamento che sapevo appartenere al gruppo delle 1.187. In questa pagina: Licosia | La Città Del Sole | Libreria il Punto di Partenza | Adriano Gallina Editore di Gallina Giuseppe e c . Engels. Ma “Fides et Ratio” troveranno di nuovo la porta aperta delle nostre coscienze, così tanto bisognose di solletico, lo stesso che tu Morgan hai prodotto con questa tua ricerca. Ok, tutto bello, tutto vero. Il fare nomi, credo, sia poco utile, sia perché molta gente ha la querela facile, sia perché oramai sarebbe l'ora di usare un po' più di intelligenza nel gestirsi. Questo incoraggerebbe anche i critici o giornalisti - volontari o a pagamento - a non esprimere giudizi di pubblicazioni EPA. Se avete la pazienza di leggere lo Statuto dell’associazione, scoprirete che «le quote annuali di ciascun socio effettivo sono determinate in base al fatturato relativo all’attività editoriale. in A pagamento, Da LeonardoColombi, 2 luglio 2011 Jaca Book ricerca una figura di assistente per il loro ufficio stampa ed eventi. Ho inserito nel romanzo una decina di incongruenze che mi sono appuntato, tre esempi: un’amputazione della gamba sinistra subita da un personaggio nella prima parte del testo, nella seconda parte la gamba amputata è la destra; un viaggio in auto da Venezia a Milano in un’ora e mezza; un iPhone in un ricordo dei primi anni Novanta. in A pagamento, Da E "parecchie" non è una risposta sensata. Case Editrici non a pagamento – No EAP L’editoria a pagamento (EAP) , o “Vanity Press”, è un fenomeno ancora diffuso nel panorama editoriale italiano. Sto parlando di 604 titoli pubblicati e la loro presenza in decine di librerie italiane: da Trento a Palermo, da Lecce a Imperia, da Trieste a Bologna, da Macerata a Latina. Posted on 24 Giugno 2017 10 Novembre 2020 by Maria Fazio@ L’elenco ufficiale di tutte le case editrici italiane è piuttosto lungo. shinken, 11 febbraio 2010 Qualcuno potrebbe dire: hai scelto i titoli sbagliati, la casa editrice ha altri titoli. Io sono un'autrice che ha pubblicato con una piccola CE, ma seria e che mi ha dato l'opportunità di farmi conoscere un po' attraverso presentazioni sparse per tutta Italia. Case Editrici a Campania | Trova su Virgilio gli indirizzi, i numeri di telefono ed informazioni di tutte le aziende e i professionisti per Case Editrici a Campania. Case Editrici a Roma: ecco a chi rivolgersi Per gli autori emergenti che intendono pubblicare una propria creazione, la ricerca di una casa editrice a Roma , pronta a promuovere e curare le stampe del proprio libro, è il primo e difficile passo da compiere. Inviai sia alle EPA - la lista credo sia la stessa della vostra indagine - sia alle NOEPA. E visto che la scrittura è fatta di parole, allora forse è bene farne un uso accorto per evitare di urtare la sensibilità di chi attraverso quel male ci è passato, direttamente o indirettamente. in A pagamento, Da in A pagamento, Da Ospite Linda Rando, 4 novembre 2009 L’anno scorso ho avuto un’idea, mi sono chiesto: per quale ragione in Italia, nonostante la non poca informazione online, le case editrici a pagamento continuano a essere vive e vegete, e a essere presenti in numerosi eventi di editoria e letteratura? Una sola volta ho visto un prenotato sul nazionale di 1200 copie, era un titolo su un fatto di cronaca e un instant book. Le case editrici free (ovvero che non richiedono alcun pagamento per pubblicare il tuo manoscritto) si dividono in grandi, medie e più piccole. Ma avrei preferito leggere i nomi di queste case editrici. Predator76x, 18 dicembre 2009 In questa guida vi forniremo alcuni consigli pratici la lista degli editori che non chiedono contributi per la pubblicazione agli autori dei manoscritti. Subscribe … Controlla che la casa editrice scelta abbia una buona distribuzione e che possa permettersi di investire abbastanza per una buona promozione del tuo libro: il marketing in editoria è fondamentale. Ti posso garantire che ci sono autori che pubblicano con Case Editrici Non a Pagamento e lo scrivo a lettere maiuscole, perché sono quelle che sanno fare bene il proprio lavoro! Tuttavia non era possibile chiedere alle singole librerie se l'autore stesso aveva portato fisicamente il libro. Ospite queenseptienna, 19 giugno 2010 A mio dire "gli editori a pagamento prosperano perché i cosi detti puri nella stragrande maggioranza dei casi non rispondono agli esordienti, magari con una pesante critica sull'opera a loro presentata". Anche se al momento che ho firmato già sapevo che poteva essere così bello, perché prima approdare a loro, avevo mandato la mia opera a decine e decine di altri editori "dai più grandi ai più piccoli", ottenendo qualcosa molto peggiore di "la sua opera non rientra nelle nostre linee editoriali", il silenzio assoluto, il nulla, assodando che con tutta probabilità gli editori puri cestinano direttamente qualsiasi comunicazione gli arrivi dagli esordienti, senza scriverlo esplicitamente nelle loro pagine web per non sembrare cattivi; quindi la mia verità è "GLI ESORDIENTI NON SE LI FILA NESSUNO A PARTE GLI AVVOLTOI". Le tabelline le abbiamo studiate tutti a scuola. Grazie per questo articolo. Ospite Linda Rando, 23 ottobre 2009 L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. in A pagamento, Da Ospite Signor Ford, 16 ottobre 2013 Infine, francamente farei attenzione a parlare di truffa (se ho capito in particolare con riferimento alla mancata distribuzione): se mi rivolgo a una casa editrice sconosciuta, oppure che si limita a operare in un piccolo territorio perché poi mi stupisco se il mio libro non è nelle librerie (feltrinelli, mondadori o che so io)? Che cosa vuoi che sia arrivare a 500 copie vendute, si organizza qualche serata in biblioteca o in libreria e in poco tempo si rientra con le spese. in A pagamento, Da in A pagamento, Da Insomma, tutto bello, tutto vero, ma io la smetterei di difendere gli autori che ci "cascano". in A pagamento, Da Scusa Morgan, non ce l'ho fatta leggendo le parole dell'anonimo. E' anche vero che se ogni libreria dovesse prendere con sé ogni libro che ogni giorno viene pubblicato, non basterebbe l' Area 51 della NASA. | Giammarinoeditore | Edizioni Idea | Liguori Editore S.r.l. Questo è un aspetto interessante che avevo considerato. Così, a differenza del personaggio di Dickens, che dopo aver incontrato i fantasmi diventa più buono, le case editrici diventano più cattive, si riempiono di scoraggio e di frustrazione e pur di “tirare a campà” ecco che il “dindindin” della saccoccia, anarchist_anger, 29 ottobre 2009 Il resto è di fatto fuori dal giro e dal mercato, che chieda soldi o meno agli autori. Io desidero informare, non perdere tempo e denaro con chi comunque non cambierà idea e continuerà a sentirsi editore spennando innumerevoli polli. Ora, che succede: se dopo qualche settimana anzi, dopo qualche giorno, il libro non si vende – perché o hai un amico che se lo va subito a comprare oppure attendi che qualche curioso non venga folgorato dal titolo o dalla copertina – il libro ritorna da dov’è partito. Grazie per la sua testimonianza. Dico tentato perchè mi è suonato un campanello di allarme quando mi è arrivato il contratto da firmare e rispedire che non corrispondeva affatto alle cose dette per telefono. Bravo Morgan. Salve, anche io mi occupo di editoria, da quasi 9 anni. in A pagamento, Da Quindi, la presenza in libreria a me sembra il dato meno importante di quelli riportati nell'articolo, visto che ha meccanismi praticamente da suicidio, per gli editori fuori dai grandi gruppi. in A pagamento, Da in A pagamento, Da Se fosse così in qualche caso, i dati rivelati nell'indagine andrebbero ad aumentare la quota di titoli non distribuiti dagli editori, donando ancor più consistenza al mio ragionamento. Premi organizzati dalle case editrici a pagamento per donarsi autorevolezza. Sodisfatto non è assolutamente il termine esatto, "rassegnato" caso mai. Ho partecipato solo per l'insistenza di una amica che poi è stata imbrogliata.direi che loro fanno affidamento proprio sulla scarsa autocritica di chi scrive e sulla illusione spesso creatasi in web! C’è chi ti dice: «Parte dei volumi che acquisti te li vendi da solo» e invece altri: «Non ti obbligo all’acquisto, tu paghi e io ti distribuisco il libro». Se non si fanno nomi e cognomi non significa che la ricerca non abbia valore, dipende, come per ogni cosa, dagli obiettivi. “L’istante presente” di Guillaume Musso, Quella piccola bugia sempre dietro l’angolo, Morto Emanuele Severino. Non vogliamo in nessun modo illudere gli scrittori che ci affidano le loro opere ed è per questo che non chiediamo 1 centesimo. in A pagamento, Da Per fare una ricerca veloce nell'elenco, premere CTRL + F (Windows) oppure Command + F (Mac). Ho pubblicato il mio primo romanzo con un editore "a contributo", che mi ha proposto un pacchetto pubblicitario (spot televisivo e radiofonico, fiere del libro, supporto alle mie presentazioni pubbliche e altro) e un'ampia rete di distribuzione soprattutto online. Letizia: grazie. per quanto mi riguarda era un servizio di print on demand, l'autrice invece sosteneva fosse un editore, e che non le avesse chiesto alcun contributo. Parte dei contratti, a fronte di un’ostentata precisione, indica le migliorie di percentuali dopo un certo numero di copie vendute, senza tuttavia specificare le modalità attraverso cui l’autore può verificare il superamento effettivo dei numeri esplicitati. in A pagamento, Da Jena Plissken, 7 febbraio 2019 Penso che il caso lo conosci. Un’agenzia di servizi editoriali fornisce una serie di servizi, appunto, in ambito editoriale. Alanews, testata giornalistica iscritta al tribunale di Roma e partner video esclusivo ANSA, seleziona, per la zona di PALERMO, Video Giornalisti da inserire in redazione. L'autore o il dipartimento praticamente (e con diverse formule giuridiche) acquistano copie del libro. Dopo 3 mesi arrivavano i dati di PRENOTAZIONE (non vendita, ma prenotati) dei libri... e io ogni volta rimanevo basita. in A pagamento, Da Non solo. Grazie Flaminia per le tue parole di apprezzamento. Tutte le case editrici contattate si vantano delle loro distribuzioni nazionali con PDE o con Messaggerie, allora ho pensato di organizzare un file excel interessante: scegliere quattro titoli per ogni casa editrice delle 151 (titoli editi da non più di sei mesi rispetto al momento della ricerca e da non meno di tre mesi, quest’ultimo dato per dare modo di mettere in moto l’eventuale macchina di distribuzione che possiede tempi viscosi rispetto al giorno di pubblicazione di un libro) e verificare nelle librerie italiane la loro presenza. Per rispondere a SISMA, Moravia, Saba e Proust, si pagarono la pubblicazione, auto pubblicandosi; perciò mettendoci la faccia senza editori intermediari, allora chi li pubblicò si chiamavano tipografi e non editori. Per cercare altre case editrici basta scegliere la singola lettera iniziale nei link del menu generale. in A pagamento, Da Grazie e Tanti Sorrisi! Ospite, 23 ottobre 2009 Se avessi voluto ordinarlo avrei dovuto pagare 5 euro di spese di spedizione, o alla libreria, o direttamente all'editore, se avessi acquistato dal loro sito. In termini di percentuale si va da un 7% a un 14% sul prezzo di copertina al netto dell’IVA (la media è il 10%). L’editoria a pagamento, quella che considera i propri clienti non i lettori ma gli scrittori stessi, non ha senso di esistere, visto che altri servizi tipografici-editoriali a uso e consumo di scrittori non professionisti già esistono e servono esattamente a questo scopo, senza passare per una casa editrice: si vedano ad esempio Il mio libro o Lulu o tutti gli altri siti di print on demand. Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto. Ospite Signor Ford, 27 luglio 2013 Case editrici a pagamento Inviato da erretiscript ⋅ 8 febbraio 2012 ⋅ Lascia un commento Pur premettendo che non ho mai spedito manoscritti a case editrici, ho fatto comunque lunghe ricerche in proposito, in vista del “grande giorno”. Writer's Dream Staff, 23 ottobre 2009 Van professionele vertalers, bedrijven, webpagina's en gratis beschikbare vertaalbronnen. Credo si debba dare un maggior ruolo alla valutazione intermedia - agenzie letterarie - che per essere credibili, in un periodo di aumento delle stesse, non debbano essere lasciate alla sola selezione del "mercato". La lista delle case editrici free, ovvero quelle che non richiedono denaro per la pubblicazione. Ti posso garantire che gli editori che pubblicano autori esordienti esistono. Ospite edorzar, 4 gennaio 2011 La soluzione potrebbe essere che le CE facilitino la creazione di rete di esse, come loro riferimento, creando un ulteriore filtro, insomma le CE dovrebbero rinunciare alla scelta pre-selettivo e indicare quali agenzie sono di loro gradimento per una selezione di primo livello. Sto leggendo un romanzo di un esordiente commentato e consigliato da diversi giornali locali e non; la storia non regge in molti punti, troppo sincronismi storici già spiegati diversamente dalla storiografia, azioni non verosimili, italiano tipo parlato di studente mediocre, evidentemente "stampato" senza valutazioni critiche ed editing. Ira, 1 giugno 2017 in A pagamento, Da Non voglio con questo salvare il "sistema", però mi chiederei, su un piano forse sociologico, il perché del loro boom. Dal progetto editoriale al contratto di edizione e oltre Il problema di fondo non è se scegliere una casa editrice a pagamento o meno, ma fare chiarezza su come operano davvero le case editrici non a pagamento e liberarsi di tutti quei falsi luoghi comuni che le fanno sembrare dei covi di raccomandati. in A pagamento, Da Commentare da anonimo è umiliante ma attualmente "mi sono consegnato nelle loro mani", comunque ti assicuro che alla fine di questa mia esperienza, non mancherò di raccontare la mia esperienza dettagliatamente, perché "talvolta una sconfitta insegna più di mille vittorie". Oggi va di moda Alda Merini! in A pagamento, Da Per la verità ci sono decine di esordienti che pubblicano ogni anno anche con la grande editoria. Ospite edorzar, 21 gennaio 2010 Figuriamoci se non fosse stato così. In tre modi: facendo riferimento a una lista che si trova con facilità online, a un saggio di editoria e sulla base delle tante storie sentite negli anni da scrittori che mi hanno contattato per vari motivi. Se poi la battaglia è "di principio" dovreste connettervi con il 2014 e entrare nell'ordine di idee che oggi, più di ieri, il libro è un prodotto (si, un prodotto) double face, sia da parte lettore che da parte autore. on Amazon.com.au. Un quadro a dir poco sgradevole: la stragrande maggioranza dei libri non è mai arrivata nelle librerie, in definitiva i libri non esistono fisicamente (eccetto quelli acquistati dall’autore, nei casi in cui è stato imposto l’acquisto di volumi). In piccolo feci anch'io la stessa cosa per valutare come pubblicare. Pagare pochi euro per avere 5mila "mi piace" crea l'illusione di essere famosi. in A pagamento, Da Lei dà per scontato che l'autore non conosca "direttamente o indirettamente" l'argomento tumori. Oggi un Moravia auto pubblicato forse non sarebbe stato notato - allora scrivevano e auto pubblicavano in pochi. Don Chisciotte, 14 febbraio 2011 In quest’ultimo caso le copie in omaggio tendono a essere di più, fino a 25, quando nel primo gruppo le copie in omaggio sono fra cinque e dieci. Tema su cui ho fatto alcune ricerche, anche se non approfondite. Non si preoccupi e grazie per la sua proposta, ho altre piccole indagini che in futuro presenteremo su Sul Romanzo. Fattore non secondario: il codice ISBN è garantito dalla maggioranza delle case editrici, mentre 19 delle 151 non garantiscono neanche questo, se si vuole l’ISBN bisogna sborsare altri soldi. Grazie per questa testimonianza. Voeg een vertaling toe. in A pagamento, Da franciduende, 22 novembre 2011 GattoQuantico, 5 dicembre 2018 Publishing. in A pagamento, Da Sofia, 23 agosto 2010 Solo una nota, però: la maggior parte delle librerie non prende con sé titoli di autori sconosciuti, esordienti e pubblicati da case editrici piccole. Probabilmente mi sono espresso male. in A pagamento, Da Salve, interessante e utile. in A pagamento, Da in A pagamento, Da in A pagamento, Da Detto questo pregherei l'autore di questo articolo, molto meticoloso nella sua ricerca, di farne una simile sulle grandi major dell'editoria, sulla politica delle rese, su come e quando le librerie pagano gli editori e su dove gli editori stampano i loro libri. Da che lavoro all'università solo una volta mi è capitato di scrivere un libro senza autofinanziamento. in A pagamento, Da 7 Agosto, 2016 / ilsalottobuonodianna. perché erano stati portati lì dagli autori stessi. Per ora mi limito a chiedervi di far conoscere l’articolo ai vostri amici aspiranti scrittori, in futuro proverò a raccontarvi altri lati del bellissimo e bizzarro mondo dell’editoria. Jair Ohmsford, 16 agosto 2010 Ebbene sì, molti tendono a confondere le due cose. E poi, siccome non sono scema, quando mi sono sentita incensata ho fatto una domanda e ho scoperto che neanche un verso era stato letto. in A pagamento, Da “Abisso” di Dean Koontz, Gli amici di Emilio Lussu raccontati da Graziella Monni, Sandro Veronesi vince il Premio Strega 2020, “La vita è un romanzo”, il nuovo thriller di Guillaume Musso, Un thriller davvero insolito e tutto da gustare. Anna Pia Fantoni, 15 febbraio 2019 Molte nascono e muoiono nell’arco di qualche anno. Il Gruppo Mondadori ricerca, per una delle sue Società, una figura di addetto vendita da inserire nel Bookshop della Triennale di Milano. PubMe Casa Editrice è una vera e propria casa editrice non a pagamento. lucfax, 5 aprile 2010 Classifica dei libri più venduti di tutti i tempi nel mondo, 11 consigli per trovare la tua writing zone, 13 cose che gli amanti dei libri sanno fare meglio di tutti, 7 posti che tutti gli scrittori dovrebbero visitare almeno una volta, Carlos Ruiz Zafòn ci racconta il suo Cimitero dei libri dimenticati, I 10 film più divertenti di tutti i tempi, La reazione di Cesare Pavese quando vinse il Premio Strega, Marcel Proust pagò per le prime recensioni di “Alla ricerca del tempo perduto”, Perché uscire con uno scrittore? in A pagamento, Da Dimenticavo, ho letto le poesie dichiarate vincitrici! Ma alcune restano. Mi serviva il cavallo di Troia, non c’era altra soluzione. 3 - Rispondiamo a una proposta editoriale (trattiamo tutti i generi) entro 15 giorni. Se vende bene altrimenti bene lo stesso (anche per questo poi la distribuzione è proprio minima). in A pagamento, Da Prendo la mia personale esperienza: il mio libro, nel momento del lancio, è stato distribuito nelle grandi catene come Feltrinelli, Mondadori (non solo della mia regione). Je was op zoek naar: case editrici (Italiaans - Engels) API oproep; Menselijke bijdragen. Anonomo: non era certo mia intenzione offendere i malati, infatti, se legge nella parte finale dell'indagine, sono stato abbastanza preciso su questo. Case editrici. L’editore fa bene i suoi conti, ci guadagna in ogni caso, rischio zero. “L’appello” di Alessandro D’Avenia, I 10 libri di narrativa italiana più venduti della settimana, Si scrive “ce n’è” o “ce ne”? in A pagamento, Da E se proprio volete, pubblicate il vostro libro in formato ebook e mettetevi in gioco. Vi sembra un paragone azzardato? Decine i collaboratori da tutta Italia. Vai a capire dove diavolo si trova e in quale scaffale! Anche Moravia, Saba e Proust si sono pagati le loro opere prime. Engels. novelist, 14 febbraio 2010 A tutti quelli che sostengono la necessità di pagare per pubblicare devo dire di non trovare più scuse, perchè gli editori non a pagamento esistono ed esistono anche scrittori (tra cui la sottoscritta) che non hanno pagato per veder stampato il proprio libro! Il blog Sul Romanzo nasce nell’aprile del 2009 e nell’ottobre del medesimo anno diventa collettivo. Case Editrici a Roma | Trova su Virgilio gli indirizzi, i numeri di telefono ed informazioni di tutte le aziende e i professionisti per Case Editrici a Roma. Questo articolo è il … Bingo! Un progetto che crede nella forza delle parole e della letteratura. Case editrici a pagamento: un'indagine che rivela come trattano gli scrittori Autore: Morgan Palmas Sab, 20/12/2014 - 12:36 In e-book con autografo digitale, grazie alla Apple Io continuo a ricevere news di persone ingannate da questa o quella "Vanity Press". Cristina chiareste, 27 luglio 2015 Ottimo articolo. in A pagamento, Da in A pagamento, Copyright © 2018 Writer’s Dream.org - Tutti i diritti riservati. Aster, 10 luglio 2018 [I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi. alcuni lo indicavano come editore a doppio binario, alcuni autori avevano avuto richieste di acquisto copie, altri no. Non tirate facili conclusioni. in A pagamento, Da Visitail sito di Writher's Dream hanno una lista di tutte le case editrici non a pagamento che ci sono, basta che trovi quelle che pubblicano il genere … Il mio sorriso compiaciuto durava alcuni secondi perché dovevo subito dare avvio alla seconda fase, chiedere loro di visionare il contratto editoriale (tante case editrici lo inviano subito, non tutte) e fare una telefonata per delucidazioni (occasione ghiotta per me, da agente letterario mi sono divertito a metterli in difficoltà). Siete certi che questi grafomani vogliano essere difesi e salvati, o forse a molti di loro piace avere il proprio libro da mostrare con orgoglio a mamma e zia?