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Castrovillari

Castrovillari è tra i centri più vasti della provincia di Cosenza. Il suo territorio si estende fino alle falde del Serra Dolcedorme (mt. 2.267), la cima più alta di tutto il Meridione, tra le valli del Fiumicello e del Coscile, addossato al monte Pollino. Il centro storico si è sviluppato attorno all'antico Castello Aragonese: costruito nel 1490 sui ruderi di un più antico maniero, si presenta a pianta quadrilatera con torrioni angolari cilindrici. Nel Museo Civico Archeologico vi sono custoditi reperti paleontologici e archeologici che vanno dal Paleolitico superiore al Medioevo. La chiesa di San Giuliano di origine bizantino-normanna (sec. XI), venne ampliata nel '500 con l'annessione del vecchio tempietto ebraico della Giudecca. La facciata ospita un portale dalle forme tardo-rinascimentale. L'interno contiene pregevoli opere d'arte del '700, dipinti di Sarnelli e di G. Galtieri e una rara icona su tela dei primi anni del '600. Il Santuario di Santa Maria del Castello è a tre navate, ricco di opere d'arte tra le quali due pregevoli tavole di Pietro Negroni, una del 1552 raffigurante la Madonna col Bambino in trono con San Lorenzo e Santa Barbara e l'altra del 1560 raffigurante l'Assunzione di Maria Vergine.
Il convento dei Frati Minori, detto anche Protoconvento Francescano, è un imponente complesso con due chiostri situato sul colle del Lauro, fondato nel 1220 dal Pietro Cathin, rimasto attivo fino al 1809, anno della sua soppressione. Il Protoconvento, in perfetto stato di conservazione, ospita importanti iniziative culturali e artistiche. Altre chiese ricche di storia e di opere d'arte sono quelle di Santa Maria di Costantinopoli e di San Francesco di Paola. Come i tanti palazzi e le ville che impreziosiscono il territorio di Castrovillari. Sono varie le zone di interesse archeologico sparse su tutti il territorio comunale: resti di una villa romana sono stati ritrovati in località Camerelle e Porcione, mentre in località Ferrocinto sono rinvenuti i resti di un'antica necropoli. Notevoli sono le bellezze paesaggistiche offerte da Cozzo Palumbo e dalla Cresta del Campanaro che conducono fino al Dolcedorme. Il bosco di Pollinello, inoltre, costituisce una straordinaria faggeta, estesa sul contrafforte dell'omonimo monte Pollinello, dove sono presenti numerosi esemplari di pini loricati. Molto rinomato è il Carnevale del Pollino con sfilate di carri allegorici e gruppi mascherati. Numerose le manifestazioni che si svolgono a Castrovillari durante l'anno. Il 27 gennaio, festa di San Giuliano, si tiene la sagra delle vecchiaredde, dolce tipico. Dal 30 aprile al 3 maggio ricorre la festa della Madonna del Castello, mentre il 16 agosto, ricorrenza di San Rocco, si svolge la sagra della melanzana. Nello stesso mese importante appuntamento con il Festival internazionale del folklore. In autunno, invece, si svolge la festa della Madonna degli Infermi e la Sagra dell'Uva l'ultima domenica di settembre in contrada Vigne.

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