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Cerisano

Situato su un territorio collinare alle pendici della Catena costiera paolana, con un clima fresco e arioso, Cerisano ha origini antiche: il primo insediamento pare essere quello degli Enotri in età preellenica, con il nome di Citerium. Fonti storiche ipotizzano che si trovasse in prossimità dell'antica Pandosia e che la popolazione avesse poi modificato il suo nome in Cerisano.
Oggetto di diversi passaggi di proprietà tra famiglie nobili e no, è oggi un comune di alto valore culturale e un paese dal notevole patrimonio ambientale, con grandi boschi di faggio e castagno.
Il centro storico si estende ai piedi del Palazzo Sersale e della piazza antistante ad esso, che domina il borgo, caratterizzato da strade e vicoli facilmente percorribili. Il Palazzo Sersale che conserva ancora il primitivo giardino e chiostro, costruito alla fine del '500 dalla famiglia De Gaeta, che fu anche proprietà dei Telesio prima di passare ai Sersale.
Notevoli e ricche di interessanti opere sono le diverse chiese che si trovano nel centro: la chiesa di San Domenico, inizialmente dedicata alla Madonna del Soccorso, conserva una Madonna del Rosario del Salfi e un San Tommaso d'Aquino di Giuseppe Santanna, e molte opere del pittore Rocco Ferrari da Montalto. La parrocchiale, dedicata a San Lorenzo Martire, ha origini medievali: all'esterno è possibile scorgere le linee degli interventi settecenteschi ed ottocenteschi e all'interno quattro affreschi di fine '800 di Giambattista Santoro, una Deposizione dipinta da Raffaele Rinaldi da San Fili, e la Visitazione firmata da Giambattista Santoro e datata 1882. Vi è inoltre custodita una tela di Paolo Vetri del 1927, raffigurante il Beato Ugolino da Cerisano.
La Chiesa del Carmine nacque molto probabilmente in contrapposizione a quella del Rosario: la storia locale è piena di manifestazioni di ostilità dell'una e dell'altra parte. Eretta nei primi anni del Seicento, presenta due cupole di vetro particolarmente suggestive, che sono però state ottocentesche. All'interno, interessanti dipinti del Salfi, di Angelo Mazzia, di Giambattista Santoro.
La chiesa di Santa Maria degli Angeli (Oasi Sant'Antonio) e l'annesso convento di frati Riformati di San Francesco d'Assisi vennero fondati nel 1609 conserva, tra le altre opere, un dipinto di Cristoforo Santanna.
Tra i palazzi storici, si segnala anche il Palazzo Zupi e l'omonima Villa dove vegetano piante secolari.
La chiesetta degli Schiucchi, secondo la tradizione, ha origini bizantine, così come bizantina era la tavola della Madonna di Costantinopoli che vi era custodita e che andò perduta. Al suo posto tra il Cinquecento e il Seicento venne fatta dipingere una tela con lo stesso soggetto. Tra le curiosità, vi è la misteriosa storia del Monte Castelluccio, che si erge a pochi chilometri da Cerisano in direzione Caritello e Monte Cocuzzo.
Tra fine agosto e i primi giorni di settembre si svolge il Festival delle Serre, importante rassegna culturale e musicale ricca di appuntamenti legati a musica, teatro e cinema.

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