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Fiumefreddo Bruzio

Il comune di Fiumefreddo Bruzio è posto lungo la costa tirrenica cosentina, con un territorio che spazia dal mare alle colline della Catena costiera.Fiumefreddo si divide tra la parte antica, che è posta su un colle e domina la parte sottostante, e la marina, sviluppatasi sulla costa negli ultimi anni. Sia il paese che la marina hanno i loro punti di forza e attrattive per i turisti che volessero visitare la cittadina. Il centro storico è apprezzato per essere ben conservato e per mantenere al suo interno preziose testimonianze del passato. Ciò gli ha meritato l'inserimento tra i Borghi più belli d'Italia. Di origini medioevali, sorto nella posizione che occupa per ragioni difensive, Fiumefreddo divenne feudo di diverse famiglie nobili per poi diventare comune agli inizi dell'Ottocento. Dominano l'abitato i ruderi dell'antico castello. Già appartenuto ai marchesi di Rende, venne distrutto dai francesi nel 1807 e da allora restano solo alcuni avanzi di mura e il portale settecentesco a testimoniare la grandezza passata. Su alcune delle pareti rimaste è possibile ammirare gli affreschi dell'artista contemporaneo Salvatore Fiume, che ha lasciato altre opere nel borgo. Merita una visita la chiesa madre dedicata a San Michele Arcangelo, posta vicino una delle antiche porte d'accesso all'abitato. La chiesa si presenta con sfarzosi stucchi barocchi ed è ricca di dipinti e sculture, tra le quali si segnala la preziosa tavola cinquecentesca di Pietro Negroni raffigurante la Madonna col Bambino. Interessanti alcune tele di Giuseppe Pascaletti, apprezzato pittore settecentesco originario proprio di Fiumefreddo, i cui lavori sono custoditi in diverse chiese calabresi.
Il centro storico conserva numerosi palazzi nobiliari appartenuti alle famiglie in vista del centro, come i palazzi Morelli, Gaudiosi, Pignatelli, Del Bianco.Tra le altre chiese presenti nel borgo si segnalano quella di San Francesco di Paola, annessa ad un convento dei minimi che ospita ora il municipio, la chiesa di Santa Chiara, la particolare chiesa di San Rocco, e poco distante dal paese la chiesa del Carmine, di origini quattrocentesche. Ad alcuni chilometri dall'abitato sorge la medievale abbazia di Fontelaurato, nota per essere stata donata all'abate Gioacchino da Fiore. La marina, cresciuta negli ultimi decenni a pochi metri del mare, è adatta per essere meta del turismo balneare, con lidi attrezzati, alberghi e ristoranti. Nel periodo estivo numerose manifestazioni serali allietano il soggiorno di cittadini e visitatori.

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