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Castello-Svevo-Cosenza-smIl trekking urbano è un nuovo modo di fare turismo, è meno complesso e lontano dai circuiti famosi. Un turismo "vagabonding", più libero e ricco di sorprese che privilegia i panorami, i monumenti...

Monte Cocuzzo sunset Catena Costiera CosentinaMonte Cocuzzo è la cima più alta della Catena Costiera Paolana. Con gli oltre 1500 metri sul livello del mare è uno dei luoghi più belli della provincia. Dalla sua cima si ha una vista fantastica a 360 gradi. L'Aspromonte e l'Etna a Sud, le Isole Eolie ad ovest, i monti dell'Orsomarso e del Pollino a Nord e la Valle del Crati con i monti della Sila a est, è sicuramente tra le escursioni consigliate per chi vuole godere di uno dei paesaggi naturalistici più caratteristici della Calabria. E' infatti la peculiarità del luogo, che è un belvedere naturale quasi a strapiombo sul mare.

Mendicino è attraversato da diversi torrenti ed il principale con asse sud / nord è il fiume dei Valloni, dove sul versante sinistro si è sviluppato il centro storico di Mendicino a partire dal rione Castello e "Puompula".

Filande-Mendicino-smFino alla prima metà dell'Ottocento la provincia di Cosenza era una delle zone più importanti del Sud Italia per la produzione di seta greggia. Le campagne erano letteralmente coperte di gelsi e, in ogni famiglia, le contadine allevavano i bachi. Scopri insieme a noi la storia della seta, uno dei tessuti più pregiati e dinamici della storia dell'umanità.

vendemmia-smLa raccolta dell'uva è da sempre, nelle terre cosentine, un momento delicato e appassionante per chi coltiva le viti: ogni anno i tradizionali gesti si rinnovano, l'emozione del primo grappolo si ravviva, i profumi dei filari tornano ad avvolgere l'uomo.

L'itinerario ha inizio nell'abitato della Motta di Domanico. Si imbocca da subito il sentiero che porta nel fiume Busento. Si discende verso valle fino a raggiungere un affluente di questo, posto sulla sinistra idrografica e proveniente da una forra molto incisa. L'ingresso della cavità è facilmente localizzabile sulla parete destra della forra stessa. La Grotta, ben nota alla gente del luogo, è formata da una prima galleria in leggera salita che, subito dopo un breve abbassamento della volta, immette in un ambiente più vasto, a tratti adorne di poderose e tozze stalattiti. La cavità termina in una condotta meandriforme di piccole dimensioni, raggiungendo infine a 160 metri dall'ingresso un cunicolo terminale.

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