Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Mandatoriccio

Mandatoriccio sorge su un'altura a circa 500 metri di altitudine, circondato da una notevole vegetazione, e si estende fino al mare Ionio. Per quanto riguarda il patrimonio storico-artistico si segnala l'antico castello, da poco restaurato e adibito a sede municipale. Sono in buono stato di conservazione i resti delle mura di cinta e il torrione cilindrico. La chiesa madre, intitolata ai santi Pietro e Paolo, si distingue per il suo soffitto a cassettoni realizzato in legno di noce. Sull'altare centrale, degno di nota è il crocifisso ligneo e le due tele, nonché le tre pale d'altare del '700. Nei pressi del confine con Pietrapaola sono state rinvenute testimonianze di un insediamento preistorico con necropoli databile all'età del Ferro e una cinta di mura megalitiche appartenenti probabilmente ad una città indigena ellenizzata risalente al IV sec. a.C. A pochi chilometri dal centro l'abitato, si trova l'area naturalistica Montagnella, da dove si può ammirare uno splendido panorama del litorale ionico, immersi in una vegetazione di castagni, pioppi e faggi. Il località Piano di Cessia, invece, si trova l'area attrezzata per pic-nic e un'ottima sorgente d'acqua. La zona costiera di Mandatoriccio ha una vocazione prettamente turistica, con un litorale di oltre quattro chilometri. La bellezza del mare, i servizi offerti da lidi, strutture ricettive e villaggi turistici rendono molto attraente questo territorio per le vacanze. Trale ricorrenze più importanti, da segnalare la festa del santo patrono, San Francesco di Paola, il 2 aprile. Numerose iniziative culturali e ricreative vengono organizzate nel periodo estivo. Caratteristica di Mandatoriccio è la lavorazione della radica di erica per la realizzazione delle pipe che vengono esportate in tutto il mondo. Tra i piatti tipici locali, si segnala la gliotta, zuppa di pesce condita con peperoncino e olio d'oliva. Molto prelibati sono anche i funghi raccolti in autunno nei boschi locali.

Da:
Altro in questa categoria: « Paludi Crosia »

mappa-new

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Cerca hotel

Check-in

Check-out


Cerca su dispositivi mobili

Newsletter

Assicurati di non perdere le nostre novità iscrivendoti alla Newsletter di visitcosenza.it
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy

Contattaci

Inviaci una mail o contattaci sulla nostra Info line

  • Info line: +39 342 0591020

Crediti - Note legali

Connettiti con noi

Seguici! Siamo sui principali Social Network.
       
©2017 visitcosenza.it. All Rights Reserved.