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San Donato di Ninea

San Donato di Ninea è situato nel bacino del fiume Esaro, disposto a gradinata su uno sperone del Cozzo del Pellegrino, appartenente alla catena della Mula, diramazione del Pollino, da cui è separato dalla piana di Campotenese. Il punto più alto del paese tocca la quota di 700 metri di altitudine. Si tratta di una località di particolare bellezza immerso nel verde e nella roccia, con una serie di grotte naturali, nei cui pressi sorgono anche delle antiche chiese rupestri. La frazione Policastrello, unificata a San Donato nell'Ottocento, è posta a circa sei chilometri dal paese. Da visitare, per ricchezza di opere presenti nel loro interno e per il particolare interesse delle architetture, tutte le chiese del borgo. La chiesa di San Donato, in località Pantano, è in stile baroccheggiante, ma è stata edificata su una struttura di età più antica. La chiesa della Madonna Assunta, nota anche come chiesa della Motta, è stata edificata intorno all'XI secolo, ha subito numerosi rimaneggiamenti, come si evince anche dalla facciata, in stile cinque-seicentesco. Presso le Grotte di Sant'Angelo, poco fuori dal centro abitato, si erge il Santuario dedicato al Santo. Si tratta di due grotte scavate dall'acqua nella roccia che si raggiungono attraverso un porticato di età medievale. Nella prima, in particolare, sono ancora visibili le tracce di antichi affreschi raffiguranti la Madonna e il Santo. Una seconda chiesa rupestre è dedicata a San Vito. A Policastrello, invece, si trova la chiesa del San Salvatore di cui non si ha certezza della data di edificazione, ma si ha notizia di un intervento di restauro da parte del Vescovo di San Marco già a metà del XIV sec. All'interno, tra l'altro, preziose statue in legno. Molto interessante anche il piccolo oratorio di Santa Domenica in cui si conservano, tra l'altro, affreschi cinquecenteschi. Oltre le feste religiose, si segnalano, nell'ambito degli appuntamenti più importanti che si tengono a San Donato, anche la "Sagra della Castagna", nel cuore del centro storico, e la "Sagra del maiale", nella frazione Ficara, entrambe nel mese di novembre.

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