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Il territorio comunale di Tortora è interessato, ormai da parecchi anni, da intense ricerche archeologiche. Gli scavi hanno consentito una puntuale ricostruzione della storia degli insediamenti nell'area, dalle epoche più antiche, documentate dai reperti del Paleolitico Superiore nella zona di Rosaneto e nella grotta di Torre Nave, fino all'occupazione romana, di cui restano importanti vestigia come il Mausoleo di Contrada Pergolo e la città di Blanda sulla collina del Palecastro. Importantissimi documenti dell'epoca arcaica e poi lucana sono derivati dagli scavi della necropoli di S. Brancato, che hanno restituito finora 130 sepolture e importanti corredi funerari datati tra VI e III sec. a.C.

Museo-Blanda-Logo-Tortora-Praia-MaraUbicato nella suggestiva sede di Palazzo Casapesenna, nel centro storico di Tortora, attraverso l'esposizione di reperti rinvenuti a partire dal 1990 e una serie di pannelli didattici, il Museo di Blanda permette di apprezzare lo sviluppo storico di questo suggestivo lembo di Calabria al confine con la Basilicata. Importanti scavi archeologici hanno interessato negli anni il territorio portando alla luce testimonianze di insediamenti umani preistorici (fu abitata nel corso del Paleolitico Medio, circa 35 mila anni orsono), ma soprattutto i resti dell'antica città di Blanda Julia, tuttora esposti nel museo archeologico. La mostra è divisa in cinque sale, e parte da quando le basse colline sul tratto finale del fiume Noce ospitavano gruppi umani che hanno lasciato tracce significative del loro passaggio.

Visitcosenza-Museo-Frascineto-Icone-BizantinaIl museo delle icone bizantine è nato per rendere fruibile la ricca collezione dell'Archimandrita P. Paolo Lombardo ed è diventato un polo culturale non solo per i paesi di etnia arbëreshë, ma per l'intera provincia di Cosenza.

VisitCosenza-Amarelli-Brand-Regaliz-smA Rossano si trova uno degli esempi più illustri nel panorama dei musei industriali italiani:il Museo della Liquirizia "Giorgio Amarelli", il secondo più visitato in Italia dopo quello della Ferrari.
Nato come narrazione della storia della liquirizia e della famiglia Amarelli ed ospitato nei locali dell'antico concio di famiglia, il museo è segno del binomio di nobiltà e laboriosità, produzione artigianale e tecnologia, artigianato e cultura.

VisitCosenza-Costume-albanese-Frascineto-smIl Museo del Costume e degli Ori Arbëreshë ha sede nel palazzo edificato dai fratelli Cumano nel 1763, ed ospita l'esposizione permanente degli splendidi costumi di gala, di mezza gala e giornalieri, di numerose comunità Arbëreshe: la mostra costituisce uno dei topoi della tradizione arberëschë in Calabria e, soprattutto, della sua valorizzazione e diffusione.

nave-sila-smLa Nave della Sila intende contribuire a colmare un ingiustificabile vuoto di memoria storica e civile in una regione che ha vissuto, più delle altre, la drammatica esperienza del fenomeno dell'emigrazione.

Il Maon, Museo d'Arte dell'Otto e Novecento e Centro per l'Arte e la Cultura di Rende si trova nell'antico palazzo Vitari, nel centro storico del paese. L'edificio è suddiviso in un piano terra ed un primo piano: al piano terra trovano spazio tre sale espositive e al primo piano, invece, sono allestite cinque sale espositive. Custodisce una collezione permanente di circa venti opere di Achille Capizzano, dalla fine degli anni venti al dopoguerra, ed espone le opere di quaranta artisti del tardo Novecento, con particolare riferimento all'area calabrese e meridionale.

Il Museo del Presente è sviluppato in otto sale espositive che si sviluppano su una superficie di 2500 metri quadrati: all'interno il Laboratorio dei Pensieri ed il Belvedere delle arti e delle scienze. Il museo ospita mostre di arte contemporanea, fotografiche e incontri culturali

Museo-Diocesano-smIl Museo Diocesano rappresenta un'ideale partenza per scoprire la città e conoscere la vasta Arcidiocesi, in quanto raccoglie in un unico percorso notevoli e preziosi reperti provenienti...

crocifisso cosenza smSita in Piazza Riforma, la chiesa del SS. Crocifisso è una delle più antiche della città. Un tempo sede del Monastero delle Clarisse, poi dei Riformati, custodisce un notevole Crocifisso ligneo del XVI sec...

Statua-Santo-Paola-smCostruita nel 1510 sulla riva nord del Crati, con annesso convento, fu parzialmente rimaneggiata in stile barocco a partire dal 1720 . All'interno pregevoli...

S-Francesco-Assisi-Cosenza-smLa chiesa di San Francesco d'Assisi si trova in Piazza Berardi, in uno dei rioni più suggestivi del centro storico. La chiesa è parte di un complesso monastico risalente al 1217...

MAB Dali sm

Il Museo all'Aperto Bilotti si può visitare en plein air nel cuore commerciale di Cosenza, Corso Mazzini, quasi completamente area pedonale, in cui è possibile fruire delle opere passeggiando o facendo shopping...

Museo-Brettii-Enotri-Cosenza-smIl Museo civico di Cosenza ha sede nel cinquecentesco complesso di Sant'Agostino e la sua nascita è legata alla formazione del nucleo originario dell'antica colonia di Sybaris...

Palazzo Arnone-Cosenza-smLa Galleria Nazionale di Cosenza è allestita nel cinquecentesco Palazzo Arnone, sul colle Triglio, un tempo sede del carcere, all'interno ha sede la Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Calabria...

Teatro-Rendano-smEdificato nel XIX secolo, è dedicato al compositore e pianista cosentino Alfonso Rendano. La storia del teatro affonda le sue radici nel Rinascimento: costruito, sui ruderi del Baraccone ligneo...

Piazza Duomo-smIl Duomo di Cosenza è diventato, nel 2011, "Patrimonio testimone di una cultura di pace dell'UNESCO". Domina la vecchia Piazza Grande, punto focale della vita della Cosenza ottocentesca...

Cupola-San-Domenico-smA sinistra del fiume Busento, dove termina la città vecchia e si apre quella nuova, nella Piazza Campanella sorge la chiesa di San Domenico, eretta con l'annesso monastero nel 1448, ma rimaneggiata durante il XVIII secolo...

Castello-Svevo-esterno-smEdificato dai Normanni su preesistenti strutture saracene, il Castello Svevo domina la città dal colle Pancrazio. Un funesto terremoto lo rese inagibile nel 1184 e fu Federico II di Svevia a ripristinarlo...

Stauroteca smSecondo la tradizione, la Stauroteca, croce riliquiario, rappresenta un dono dell'Imperatore Federico II di Svevia alla città di Cosenza in occasione dell'inaugurazione del Duomo...

Grotta-Romito-sm

La grotta del Romito è una delle testimonianze di arte preistorica più importante non solo d'Italia ma di tutta Europa. Situata in località Nuppolara nel comune di Papasidero è una delle grotte che conserva un grande numero di reperti di epoca paleolitica, coprendo un arco temporale compreso tra 23.000 e 10.000 anni fa, ed ha consentito la ricostruzione delle abitudini alimentari, della vita sociale e dell'ambiente dell'Homo Sapiens.

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