Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Tortora

Tortora-Centro-Storico-Cosenza-Riviera-Cedri-sm1Tortora è il comune più settentrionale della Calabria sul versante tirrenico, tra Praia a Mare e Maratea, al confine con la Basilicata. Il suo territorio è diviso in tre realtà antropiche: il centro storico, le frazioni montane e la marina.
Dal borgo antico si può facilmente accedere alle contrade montane, inserite nel Parco Nazionale del Pollino, che offrono distese incontaminate di foreste ed escursioni di particolare interesse naturalistico.
Il centro storico di Tortora, arroccato su una rupe calcarea a ridosso dell'alto corso della Fiumarella, è uno dei più suggestivi e meglio conservati della costa tirrenica cosentina. Il percorso storico-artistico comprende antiche chiese e importanti edifici residenziali (palazzi Lomonaco-Melazzi, Casapesenna e Lauria).
Tra gli edifici religiosi si segnala in particolare la Chiesa del Purgatorio, di origini normanne, sulla cui facciata risalta il portale medioevale in pietra, con decorazioni di derivazione orientale. Interessante anche la Chiesa parrocchiale, dedicata a San Pietro Apostolo; di stile seicentesco, essa conserva testimonianze molto più antiche, come le due colonne in pietra della facciata e un sarcofago del III sec., oltre a diversi dipinti di autori locali dei secoli XVII e XVIII.
Il territorio di Tortora gode di un notevole patrimonio archeologico. Vi sono stati infatti identificati resti di insediamenti preistorici e soprattutto testimonianze successive riconducibili all'antica città di Blanda, di origini enotrie, colonizzata successivamente dai Lucani e dai Romani.
Il Museo Archeologico di Blanda, che ha sede nel centro storico, nei locali dell'antico Palazzo Casapesenna , ospita una mostra permanente che ripercorre la storia dell'antico popolamento del territorio sin dal Paleolitico Inferiore, attraverso l'esposizione di reperti provenienti dai molti siti oggetto di scavi e ricerche a partire dagli anni '90. Il ritrovamento più interessante è il cippo iscritto di San Brancato, databile intorno alla fine del V secolo a. C., oggi esposto al Museo Nazionale di Reggio Calabria, considerato il documento in lingua indigena panellenica più importante dell'Italia meridionale. Senz'altro da visitare anche il Mausoleo funerario di contrada Pergolo, edificio monumentale di epoca romana (I secolo a.C.) appartenuto ad un esponente di rango elevatissimo del municipio o colonia di Blanda Julia, che per il suo sepolcro ha utilizzato la tipologia del tumulo, tipica di Roma e del Lazio e sconosciuta in Magna Grecia.
Tra gli appuntamenti di maggiore interesse organizzati annualmente a Tortora si segnalano le feste patronali di San Biagio, il 3 febbraio, e di Sant'Antonio, il 13 giugno, e lo ZafaranaFest, nel mese di ottobre, evento dedicato alla Zafarana, ovvero al peperone rosso, che ha un duplice obiettivo: favorire la riscoperta e la valorizzazione di un prodotto tipico del territorio tortorese, ingrediente di numerosi e prelibati piatti, e far rivivere il centro storico grazie ad attività artistiche e culturali. Durante il periodo estivo sono molti gli eventi culturali e ricreativi organizzati sia nel centro storico sia nella zona marina.
Le spiagge di Tortora durante il periodo estivo richiamano numerosi turisti, con lidi attrezzati e strutture ricettive presenti su tutto il litorale.

 Museo-Archeologico-Blanda-Tortora-Palazzo-Casapenna-sm  Tortora-Centro-Storico-Praia-Mare-Maratea-sm  VisitCosenza-Tortora-Centro-Storico-sm

Da:
Altro in questa categoria: Scalea »

mappa-new

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Cerca hotel

Check-in

Check-out


Cerca su dispositivi mobili

Newsletter

Assicurati di non perdere le nostre novità iscrivendoti alla Newsletter di visitcosenza.it
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy

Contattaci

Inviaci una mail o contattaci sulla nostra Info line

  • Info line: +39 342 0591020

Crediti - Note legali

Connettiti con noi

Seguici! Siamo sui principali Social Network.
       
©2017 visitcosenza.it. All Rights Reserved.