Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti, per migliorare la tua esperienza e offrire servizi in linea con le tue preferenze. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie vai alla sezione Cookie Policy

Vaccarizzo Albanese

Vaccarizzo è adagiato alle pendici della Serra Crista d’Acri, nella parte nord della Sila Greca. Confina con i comuni di Acri, San Giorgio Albanese e San Cosmo Albanese. Come si desume facilmente dal toponimo, appartiene al gruppo di paesi arbëreshë della provincia, ovvero le località che diedero asilo ai gruppi di profughi albanesi nel XV secolo. Accanto all’italiano si parla appunto la lingua arbëresh mentre dal punto di vista religioso, il paese è posto sotto l’Eparchia di Lungro e si celebra messa con il rito greco-bizantino. Nel XVI secolo, il territorio faceva parte dei possedimenti dei Principi Sanseverino e successivamente passò nelle mani del Duca di Corigliano. Il primo nucleo urbano si formò attorno a quelli che oggi sono i ruderi della cappella di San Nicola, risalente al XIII secolo. La chiesa parrocchiale, dedicata alla Madonna di Costantinopoli, fu edificata nel XVII secolo. Con pianta a croce greca, in origine si componeva di tre navate, ridotte, in seguito a una serie di rimaneggiamenti e lavori di restauro nel 1882, a una sola. Di particolare pregio, tra le opere d’arte custodite in chiesa, sono una tela della Madonna del Rosario del Settecento, un fonte battesimale realizzato da maestri valdostani e il catino dell’abside, con una affresco della Madonna di Costantinopoli. In paese si trova anche la chiesa della Madonna del Rosario anch’essa risalente al XVII secolo. Mononavata, all’interno sono conservate opere d’arte di pregio risalenti al periodo compreso tra il Settecento e l'Ottocento. Da visitare anche il Museo del Costume e degli Ori Arbëreshë nella bella cornice del Palazzo Cumano, dove sono raccolti esempi di abbigliamento di tutte le comunità albanesi della provincia. Tra le tradizioni storiche della comunità, va ricordata l’usanza, il giorno dell’Epifania, di recarsi presso una vecchia fontana per benedire l’acqua. Di Vaccarizzo si ricordano anche i natali di personaggi illustri della storia locale come Pasquale Scura che fu magistrato al tempo di Garibaldi e il poeta Vincenzo Librandi. Una visita a Vaccarizzo, infine, non può non interessare anche il buon cibo: rinomata è la sua produzione di insaccati e alcuni piatti a base di pasta e carne come i fusilli al ferretto con ragù di agnello o il capretto e tagliatelle con i ceci.

Da:
Altro in questa categoria: « Santa Sofia d'Epiro

mappa-new

Lun Mar Mer Gio Ven Sab Dom
1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30

Cerca hotel

Check-in

Check-out


Cerca su dispositivi mobili

Newsletter

Assicurati di non perdere le nostre novità iscrivendoti alla Newsletter di visitcosenza.it
Acconsento al trattamento dei dati secondo la normativa sulla privacy

Contattaci

Inviaci una mail o contattaci sulla nostra Info line

  • Info line: +39 342 0591020

Crediti - Note legali

Connettiti con noi

Seguici! Siamo sui principali Social Network.
       
©2017 visitcosenza.it. All Rights Reserved.