Eppure, se si considerano le recenti dichiarazioni di Marco Polillo, presidente dell’AIE, non si sa bene cosa pensare: «Non credo che al nostro interno ci siano realtà che realizzano dei margini con il contributo dell'autore». Si consideri, inoltre, che quanto ho fatto mi esporrebbe alla facile denuncia per diffamazione che 151 editori potrebbero muovermi contro nel caso li nominassi, costringendomi a difendermi nelle sedi opportune. Una casa editrice è a pagamento se chiede all’autore un contributo economico, più o meno mascherato, al fine di impegnarsi nel processo di revisione, editing e di distribuzione dei suoi libri. on Amazon.com.au. Ho inviato il mio cavallo di Troia a 152 case editrici a pagamento che sapevo appartenere al gruppo delle 1.187. Durante la mia ricerca di una casa editrice free che mi permettesse di realizzare il mio sogno, pubblicare il mio primo romanzo, ho. Ospite, 11 ottobre 2010 Quanto vi sto per esporre rappresenta il frutto dei dati raccolti nel tempo e della disponibilità di una trentina di persone che mi hanno aiutato a riempire un file excel costruito ad hoc. Ospite Linda Rando, 23 ottobre 2009 in A pagamento, Da Da che lavoro all'università solo una volta mi è capitato di scrivere un libro senza autofinanziamento. in A pagamento, Da in A pagamento, Da in A pagamento, Da Non si capiva se erano parole che sono scivolate lungo il foglio a caso, una accozzaglia di ..non saprei neanche se definirli criptogrammi o tratte aprendo a casaccio un vocabolario! Sono affrontati anche altri aspetti della cultura in generale, con un occhio critico verso la società contemporanea. Ah, forse era un concorso per farse e non me ne sono accorto? in A pagamento, Da Detto questo pregherei l'autore di questo articolo, molto meticoloso nella sua ricerca, di farne una simile sulle grandi major dell'editoria, sulla politica delle rese, su come e quando le librerie pagano gli editori e su dove gli editori stampano i loro libri. Case editrici a pagamento: un'indagine che rivela come trattano gli scrittori Autore: Morgan Palmas Sab, 20/12/2014 - 12:36 In e-book con autografo digitale, grazie alla Apple Raramente, per i titoli per bambini, si superavano di poco le 500 copie. interessante la tua inchiesta... ma... in A pagamento, Da Avete capito, vero? Ho così approfondito ulteriormente l’argomento e organizzato un piano di battaglia per penetrare l’acqua torbida che incontravo. PubMe Casa Editrice è una vera e propria casa editrice non a pagamento. Inutile lamentarsi, per esempio, della presenza numerosa degli editori a pagamento al Salone del Libro di Torino o a Più libri più liberi di Roma, anche in quei casi, non sono i soli, il fattore che scatena tanti troppi silenzi da chi potrebbe condizionare certe pratiche è e rimane una questione economica: qualche ingenuo pensa che gli stand in fiera siano gratuiti? franciduende, 22 novembre 2011 Qui arriva il momento che un esordiente opta per una scelta EPA, tra quelle che si sono presentate con contratti che sembrano i più interessanti. I sospetti che avevo erano tanti, non ultimo che vi fosse una serie di relazioni in grado di sostenere un sistema poco noto ai più e assai remunerativo. Le case editrici a pagamento sono un tumore per gli scrittori, se parte di questi si salveranno, altri purtroppo incontreranno la morte interiore verso la scrittura. In quest’ultimo caso le copie in omaggio tendono a essere di più, fino a 25, quando nel primo gruppo le copie in omaggio sono fra cinque e dieci. E se proprio volete, pubblicate il vostro libro in formato ebook e mettetevi in gioco. È ora che tanti ingenui aprano gli occhi, e che tanti truffatori cambino attività. Ludwig von Drake, 22 agosto 2019 in A pagamento, Da Poi le vendite sono bel altra cosa... una volta, un titolo (anch'esso senza contributo), dopo un anno è ritornato in resa con uno scontrinato di 7 (sette) copie vendute! 13 Case Editrici Per Pubblicare Un Libro Agosto 13, 2019 By Gemma Cavina Leave a Comment Quando uno scrittore esordiente termina il proprio romanzo, inizia l’avventura del manoscritto alla strenua ricerca di valide case editrici per pubblicare un libro. Le case editrici “free ... ovvero Le 5 false promesse dell’editoria a pagamento o EAP, facendo chiarezza sull’identità degli editori cosiddetti “free”, … Mozart lo pagava l'imperatore e i colori per Michelangelo li pagava il papa? Borè s.r.l. Da scrittore sento che oggi c’è una totale mediocrità sia in chi scrive che in chi pubblica: lo scrittore che non è scrittore, ma cultore dei dio Onan, cerca la gloria e pur di trovarla sborsa denaro, lo stesso denaro che le case editrici hanno come guru, come meta, come obbiettivo. in A pagamento, Da Una critica che avevo già pensato e così ho chiesto ai miei collaboratori di porre la seguente domanda nei casi di NON presenza di un titolo: «Ha mai avuto in libreria qualche titolo di questa casa editrice?». Sodisfatto non è assolutamente il termine esatto, "rassegnato" caso mai. Commentare da anonimo è umiliante ma attualmente "mi sono consegnato nelle loro mani", comunque ti assicuro che alla fine di questa mia esperienza, non mancherò di raccontare la mia esperienza dettagliatamente, perché "talvolta una sconfitta insegna più di mille vittorie". Per ciò che riguarda i *concorsi letterari* diciamo che costituiscono uno specchietto per le allodole e un'ottima maniera per procacciarsi carne fresca, oltre che, ovviamente, soldi. Ti posso garantire che gli editori che pubblicano autori esordienti esistono. Vi sembra un paragone azzardato? I dati che ho riportato sopra si riferiscono a titoli senza contributo, distribuiti da PDE per conto di un editore nazionale, tra l'altro anche piuttosto conosciuto. in A pagamento, Da 66thand2nd srl scrittori in cerca di case editrici non a pagamento have 1 posts, 1 topics, 2 members, 14 total visits, 0 monthly visits, 70,910º in Top Forum The newest member is paulalylus Most users ever … In termini di percentuale si va da un 7% a un 14% sul prezzo di copertina al netto dell’IVA (la media è il 10%). Ho letto di autori pronti a ri-pubblicare con EAP. Grazie comunque, e buon lavoro Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. So che queste mie parole non faranno piacere all’associazione, però bisogna che qualcuno scriva nero su bianco quale è la verità, perché negli anni ho visto troppa gente girare attorno al tema senza centrare il punto, che è e rimane una questione economica che avvantaggia qualcuno. Il salotto buono di Anna. C’è chi ti dice: «Parte dei volumi che acquisti te li vendi da solo» e invece altri: «Non ti obbligo all’acquisto, tu paghi e io ti distribuisco il libro». Ho lavorato per anni in una CE nazionale che, fino a quando c'ero io, non chiedeva un soldo per pubblicare, garantito perché me ne occupavo io direttamente. Le 21 case editrici di poesie a cui inviare i tuoi manoscritti inediti Aprile 8, 2019 By Moni Pachino Leave a Comment Che tu sia un autore esordiente o che abbia dedicato la tua vita a scrivere poesie, probabilmente sei pronto per presentare i tuoi manoscritti alle case editrici di poesie e, se non sai da cosa partire, ecco un elenco a cui inviare il tuo lavoro. Errore di misurazione o paradigma prevedibile in A pagamento, Da Anche se al momento che ho firmato già sapevo che poteva essere così bello, perché prima approdare a loro, avevo mandato la mia opera a decine e decine di altri editori "dai più grandi ai più piccoli", ottenendo qualcosa molto peggiore di "la sua opera non rientra nelle nostre linee editoriali", il silenzio assoluto, il nulla, assodando che con tutta probabilità gli editori puri cestinano direttamente qualsiasi comunicazione gli arrivi dagli esordienti, senza scriverlo esplicitamente nelle loro pagine web per non sembrare cattivi; quindi la mia verità è "GLI ESORDIENTI NON SE LI FILA NESSUNO A PARTE GLI AVVOLTOI". Se vende bene altrimenti bene lo stesso (anche per questo poi la distribuzione è proprio minima). Feleset, 19 gennaio 2011 Sto parlando di 604 titoli pubblicati e la loro presenza in decine di librerie italiane: da Trento a Palermo, da Lecce a Imperia, da Trieste a Bologna, da Macerata a Latina. Si sa che quando il sole della cultura è basso i nani paiono giganti e in questo democratico sistema dove tutti possono essere e fare tutto è inevitabile che nascano furbetti pronti a spolpare le loro prede. H-block, 23 novembre 2009 Writer's Dream Staff, 23 ottobre 2009 in A pagamento, Da in A pagamento, Da Nelle case editrici a pagamento, invece, il testo viene accettato anche solo in base al fatto che l’autore paghi per essere pubblicato: dunque non si interviene sulla struttura del testo che viene data per buona, ci si limita alla correzione di bozze, ad alcuni interventi sulla … Nella medesima pagina, sulla sidebar a destra, si legge: «Gli editori aderenti all’AIE rappresentano il 90% del mercato librario italiano». Se i lettori pensano di trovare di seguito liste di proscrizione, si fermino qui, non è un articolo che farà nomi. La risposta è stata negativa nell’ordine del 98% dei casi. Armandillo, 21 dicembre 2009 in A pagamento, Da 7 Agosto, 2016 / ilsalottobuonodianna. Inchiesta interessante ma c'è un ma, la mia esperienza. Questo perchè a me importava nulla pubblicare per essere famosa e guadagnare soldi. Visitail sito di Writher's Dream hanno una lista di tutte le case editrici non a pagamento che ci sono, basta che trovi quelle che pubblicano il genere … Ospite, 13 settembre 2016 In ogni caso fa molto riflettere il dato, sembra che l’editore mandi almeno una copia in una libreria non lontana dal domicilio dell’autore, così da poter dire: «Se vai nella libreria X, potrai constatare che lì vendono il tuo libro», un modo per far star zitto lo scrittore. Il fare nomi, credo, sia poco utile, sia perché molta gente ha la querela facile, sia perché oramai sarebbe l'ora di usare un po' più di intelligenza nel gestirsi. in A pagamento, Da Credetemi, gli scrittori mi sottopongono dei contratti improponibili, eppure li hanno firmati. - P.iva 04272540750 - Capitale Sociale 50.000 € i.v. Non sono poche le case editrici a pagamento che organizzano concorsi e premi letterari, efficace modalità per darsi un tono e per far credere ai polli di avere l’autorevolezza critica in ambito editoriale. Le tabelline le abbiamo studiate tutti a scuola. Non pubblicate con stampeditori e non comprate i loro libri. Pagare pochi euro per avere 5mila "mi piace" crea l'illusione di essere famosi. Volevo fare una specifica all'articolo, riguardo il sistema della distribuzione. A tutti quelli che sostengono la necessità di pagare per pubblicare devo dire di non trovare più scuse, perchè gli editori non a pagamento esistono ed esistono anche scrittori (tra cui la sottoscritta) che non hanno pagato per veder stampato il proprio libro! Grazie Flaminia per le tue parole di apprezzamento. fed851, 25 ottobre 2010 Fermatevi! la casa editrice non corre nessun rischio. Se tu le hai intervistate, hai dei documenti che ti mettono al sicuro, e questo trasformerebbe il tuo pezzo "di colore" in un testo di denuncia. E dato che conosco Morgan da circa quindici anni, mi spiace comunicarle che in questo caso ha proprio preso un granchio, direttamente e indirettamente. Se qualcuno sta già brontolando, invito a una maggiore serietà, abbandonando il tipico atteggiamento italiano qualunquista. E poi, siccome non sono scema, quando mi sono sentita incensata ho fatto una domanda e ho scoperto che neanche un verso era stato letto. Non importa come ci si rapporta al mercato editoriale, non importa se subiscono trattamenti terribili gli scrittori, non importa i mezzi messi in campo, perché, come è dichiarato, l’importante è «rimuovere gli ostacoli allo sviluppo di un moderno mercato editoriale». Sofia, 23 agosto 2010 Per ampliamento organico della redazione Edizioni Didattiche Gulliver seleziona 1 segretaria/o di redazione. Oggi ti parlo di case editrici affidabili per scrittori esordienti che non chiedono soldi all’autore, ma investono perché credono nel romanzo e oltre che in chi l’ha scritto. Gli editori scientifici (grandi case editrici) pubblicano con i soldi o dei singoli autori o dei loro dipartimenti di appartenenza. Questo articolo è il … Subscribe … Ospite Nephrem On'Yn'Rah, 26 maggio 2010 Se è così soddisfatto di aver pubblicato con un editore a pagamento, perché non indica il suo nome, il titolo del libro e l'editore in questione? in A pagamento, Da Impossibile verificare con precisione per l’autore. Ecco il suo racconto della nascita della filosofia, assistente per il loro ufficio stampa ed eventi, addetto vendita per uno dei loro Bookshop (Torino), addetto vendita da inserire nel Bookshop della Triennale di Milano, Video Giornalisti da inserire in redazione. Grazie per la sua testimonianza. Per fare una ricerca veloce nell'elenco, premere CTRL + F (Windows) oppure Command + F (Mac). per quanto mi riguarda era un servizio di print on demand, l'autrice invece sosteneva fosse un editore, e che non le avesse chiesto alcun contributo. in A pagamento, Da Il significato di questo pezzo, secondo me, sta nell'invito ricolto a chi vuole entrare nello sfavillante mondo dell'editoria o degli scrittori: valutate bene, informatevi, internet offre numerosi strumenti per controllare la reputazione di chi vuole farvi diventare famosi e poi decidete se affidarvi a questo o a quello. shinken, 11 febbraio 2010 anarchist_anger, 29 ottobre 2009 Ira, 1 giugno 2017 Cercare di avere un giudizio autorevole - io l'ho chiesto a scrittori e agenti noti - e semmai auto pubblicare, ma dopo un lavoro di editing professionale, correzione di bozze e una buona copertina. Esiste? Siamo un Casa Editrice free fortemente contraria all’editoria a pagamento e per questo siamo una casa editrice non a pagamento e facciamo parte si tutte quelle case editrici … Il paragone con il tumore di cui vi parlavo all’inizio, con grandissimo rispetto per i malati di tumore, sia chiaro, vi sembra ora azzardato? in A pagamento, Da Ti posso garantire che ci sono autori che pubblicano con Case Editrici Non a Pagamento e lo scrivo a lettere maiuscole, perché sono quelle che sanno fare bene il proprio lavoro! in A pagamento, Da Ricevetti alcune risposte NOEPA, alcune di apprezzamento, ma in comune la considerazione di non commerciabilità. La parola tumore rimanda anche ad "Alterigia, superbia; atteggiamento dell’animo gonfio di superbia", e credo che, nel contesto dell'articolo, ci stia meglio della connotazione medica che lei, in modo abbastanza restrittivo, vede. Adesso potete tirare una prima conclusione, credo che non occorra esplicitarla. Ok, tutto bello, tutto vero. Jena Plissken, 7 febbraio 2019 Il resto è di fatto fuori dal giro e dal mercato, che chieda soldi o meno agli autori. Grazie e Tanti Sorrisi! magra, dell’aspirante autore diventa l’unica speranza. Anche Moravia, Saba e Proust si sono pagati le loro opere prime. Purtroppo ho imparato nel corso degli anni a mie spese. *FREE* shipping on eligible orders. Mi pare che internet dia tutte le informazioni per diffidare di queste case editrici, con nomi, cognomi e indirizzi. Se andate nel sito dell’AIE (Associazione Italiana Editori), precisamente nella sezione Chi Siamo, si può leggere: «Tra i suoi obiettivi l’Associazione si prefigge di rappresentare e tutelare gli editori, di favorirne la crescita professionale, rimuovere gli ostacoli allo sviluppo di un moderno mercato editoriale, di contrastare i fenomeni di illegalità e mancato rispetto del diritto d’autore». Sto leggendo un romanzo di un esordiente commentato e consigliato da diversi giornali locali e non; la storia non regge in molti punti, troppo sincronismi storici già spiegati diversamente dalla storiografia, azioni non verosimili, italiano tipo parlato di studente mediocre, evidentemente "stampato" senza valutazioni critiche ed editing. - P.iva 04272540750 - Capitale Sociale 50.000 € i.v. Siete certi che questi grafomani vogliano essere difesi e salvati, o forse a molti di loro piace avere il proprio libro da mostrare con orgoglio a mamma e zia? Prendo la mia personale esperienza: il mio libro, nel momento del lancio, è stato distribuito nelle grandi catene come Feltrinelli, Mondadori (non solo della mia regione). La distribuzione VERA, in Italia, la fanno solo i seguenti gruppi: Mondadori, Feltrinelli, Giunti, Mauri Spagnol, Rizzoli. Se fosse così in qualche caso, i dati rivelati nell'indagine andrebbero ad aumentare la quota di titoli non distribuiti dagli editori, donando ancor più consistenza al mio ragionamento. Le case editrici possono scriverci per chiarire la loro politica verso i nuovi autori. Per cercare altre case editrici basta scegliere la singola lettera iniziale nei link del menu generale. Copyright © 2018 Writer’s Dream.org - Tutti i diritti riservati. ewan_j, 19 aprile 2011 in A pagamento, Da Ci tengo a precisare che comunque al momento il mio editore si è comportato abbastanza correttamente, attendo il resoconto vendite forse Marzo o Aprile. case editrici non a pagamento per autori esordienti e scrittori Le case editrici non a pagamento, anche per gli aspiranti autori, si dividono in centinaia e migliaia di nominativi a seconda del genere trattato, dal fantasy, all’horror, al romance, al thriller, ai volumi poetici, ecc. Che cosa vuoi che sia arrivare a 500 copie vendute, si organizza qualche serata in biblioteca o in libreria e in poco tempo si rientra con le spese. Ma avrei preferito leggere i nomi di queste case editrici. in A pagamento, Da Ma alcune restano. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi. 3 - Rispondiamo a una proposta editoriale (trattiamo tutti i generi) entro 15 giorni. Lista Casa Editrici A pagamento Per fare una ricerca veloce nell'elenco, premere CTRL + F (Windows) oppure Command + F (Mac). Voeg een vertaling toe. Io sono incappata in chi ha tentato di truffarmi! Letizia: grazie. Il Gruppo Mondadori ricerca, per una delle sue Società, una figura di addetto vendita per uno dei loro Bookshop (Torino). Al netto del terribile accostamento con il tumore (evitabile e abbastanza inutile) mi sfugge il senso di questo disamina sull'editoria a pagamento. in A pagamento, Da Ospite edorzar, 4 gennaio 2011 Jair Ohmsford, 29 maggio 2010 Abbiamo visto, tra le caratteristiche di una buona casa editrice, quella di non essere a pagamento. Ci sono sempre un premio in denaro e una serie di attività che conducono alla casa editrice. Jair Ohmsford, 16 agosto 2010 Esperienza interessante, ma c'è un ma. Dì la verità, te lo sei sempre chiesto: esistono piccoli, medi e grandi editori che non pubblicherebbero mai a Questo è un aspetto interessante che avevo considerato. Tuttavia non era possibile chiedere alle singole librerie se l'autore stesso aveva portato fisicamente il libro. Qualche dato. Se lei si è sentito offeso, mi scuso. in A pagamento, Da Molte nascono e muoiono nell’arco di qualche anno. Io sono un'autrice che ha pubblicato con una piccola CE, ma seria e che mi ha dato l'opportunità di farmi conoscere un po' attraverso presentazioni sparse per tutta Italia. Insomma, tutto bello, tutto vero, ma io la smetterei di difendere gli autori che ci "cascano". in A pagamento, Da in A pagamento, Da in A pagamento, Da Premi organizzati dalle case editrici a pagamento per donarsi autorevolezza. Sapete che cosa è emerso? Ospite, 24 giugno 2010 Non si preoccupi e grazie per la sua proposta, ho altre piccole indagini che in futuro presenteremo su Sul Romanzo. Mi sono incuriosito osservando i dati e ho fatto diverse telefonate per chiudere il cerchio, sapete in quali librerie erano presenti quei 23 titoli? Troppo semplice, dunque, questa frase: "la stragrande maggioranza dei libri non è mai arrivata nelle librerie, in definitiva i libri non esistono fisicamente (eccetto quelli acquistati dall’autore, nei casi in cui è stato imposto l’acquisto di volumi)". Trovare delle case editrici che pubblicano gratis è molto difficile ma non impossibile, se ci si muovo nella maniera giusta. Engels. L’anno scorso ho avuto un’idea, mi sono chiesto: per quale ragione in Italia, nonostante la non poca informazione online, le case editrici a pagamento continuano a essere vive e vegete, e a essere presenti in numerosi eventi di editoria e letteratura? Case editrici free. in A pagamento, Da [I servizi di Sul Romanzo Agenzia Letteraria: Editoriali, Web ed Eventi. Un quadro a dir poco sgradevole: la stragrande maggioranza dei libri non è mai arrivata nelle librerie, in definitiva i libri non esistono fisicamente (eccetto quelli acquistati dall’autore, nei casi in cui è stato imposto l’acquisto di volumi). Oggi va di moda Alda Merini! Presentazione degli elenchi In queste pagine sono presenti migliaia di editori italiani che non chiedono contributi per la pubblicazione.Quelle che taluni chiamano con la sigla no eap (no all' e ditoria a p agamento) e che, quindi, non sono a pagamento. Come a dire: ti premio alzando la percentuale se vendi di più ma non ti dico quando ciò accadrà. Io ho deciso di auto pubblicare, dopo editing, correzione di bozze e lavorazione copertina con una piattaforma on demand. Salve, interessante e utile. Il mio obiettivo è riflettere su un sistema ben diffuso in Italia, per taluni aspetti protetto da opportunismi e ignoranza, come tenterò di spiegare con dati precisi. in A pagamento, Da Da sempre. Questo sarebbe facilmente possibile solo se la AIE decida una volta per tutte di non associarle, mettendo condizioni oggettive, per l'iscrizione, che le possano identificare come tali. in A pagamento, Da Don Chisciotte, 14 febbraio 2011 Se avete la pazienza di leggere lo Statuto dell’associazione, scoprirete che «le quote annuali di ciascun socio effettivo sono determinate in base al fatturato relativo all’attività editoriale. Loro non mi hanno mai PROMESSO "mari e monti", ma hanno AGITO! Ciao Morgan, novelist, 14 febbraio 2010 in A pagamento, Da Loading... Unsubscribe from Stefania Crepaldi? Se poi il musicista, o il pittore, è bravo davvero e ha qualcosa da raccontare il mercato, forse, lo premierà. Come dite? lucfax, 5 aprile 2010 Nella mia vita ho letto e leggo ancora molto ma, tranne in certe poesie lette alla rovescia non ho mai trovato tanto materiale comico! C'è poi chi ti piazza nelle librerie, anche molto bene, ma. Il mio sorriso compiaciuto durava alcuni secondi perché dovevo subito dare avvio alla seconda fase, chiedere loro di visionare il contratto editoriale (tante case editrici lo inviano subito, non tutte) e fare una telefonata per delucidazioni (occasione ghiotta per me, da agente letterario mi sono divertito a metterli in difficoltà). Posted on 24 Giugno 2017 10 Novembre 2020 by Maria Fazio@ L’elenco ufficiale di tutte le case editrici italiane è piuttosto lungo. | Giammarinoeditore | Edizioni Idea | Liguori Editore S.r.l. Un’agenzia di servizi editoriali fornisce una serie di servizi, appunto, in ambito editoriale. Ciò che manca, concorderai, è uno studio più o meno serio che esplori la mente degli autori paganti. in A pagamento, Da 10 motivi validi, Interviste ai più importanti blog letterari, Case editrici italiane per uno scrittore esordiente, Case editrici per uno scrittore esordiente, Case editrici a pagamento e print on demand, Scrivere un romanzo in 100 giorni - Lezione 99, Scrivere un romanzo in 100 giorni - Lezione 98, Scrivere un romanzo in 100 giorni - Lezione 97, Premio Campiello 2020 – Intervista a Patrizia Cavalli, Editing ‒ Una nuova rubrica per imparare a conoscerlo, Editing ‒ Che cosa significa editare un testo, Scrittori da (ri)scoprire – Luigi Santucci, Come ripulire la tua scrittura – 5 consigli utili, Per una nuova scuola. L’editore fa bene i suoi conti, ci guadagna in ogni caso, rischio zero. Marco Scaldini, 6 ottobre 2016 A dispetto delle pompose voci contrattuali sulla promozione (qualche editore inserisce addirittura una lista di presenze del libro alle fiere di Torino o Roma, e perfino in alcuni casi a quella internazionale di Francoforte), la realtà è una: il libro non è distribuito nell’86% dei casi, quanto basta per farsi un’idea della serietà delle case editrici a pagamento, quelle che, in parte, secondo l’AIE, dovrebbero far parte di un «moderno mercato editoriale». Io non avevo firmato nè rispedito alcunchè e quindi...! Se poi la battaglia è "di principio" dovreste connettervi con il 2014 e entrare nell'ordine di idee che oggi, più di ieri, il libro è un prodotto (si, un prodotto) double face, sia da parte lettore che da parte autore. Classifica dei libri più venduti di tutti i tempi nel mondo, 11 consigli per trovare la tua writing zone, 13 cose che gli amanti dei libri sanno fare meglio di tutti, 7 posti che tutti gli scrittori dovrebbero visitare almeno una volta, Carlos Ruiz Zafòn ci racconta il suo Cimitero dei libri dimenticati, I 10 film più divertenti di tutti i tempi, La reazione di Cesare Pavese quando vinse il Premio Strega, Marcel Proust pagò per le prime recensioni di “Alla ricerca del tempo perduto”, Perché uscire con uno scrittore? @Robadaself, ma era un editore a pagamento? Migliaia e migliaia di aspiranti scrittori illusi da editori a pagamento, una valanga di soldi che mantiene un sistema, dall’associazione di categoria alle fiere editoriali, oltre ai singoli editori, un business dai contorni poco chiari che spero questo articolo sia riuscito, per taluni aspetti, a mostrare. Allora sì che ci capiremmo qualcosa di più. Pare che sia un ripiego per vari motivi (tempi di attesa, rifiuti continui, sfiducia, rifiuto di editing e via dicendo) e non sempre considerato deplorevole. Come sai, se mi segui da un po’, sono contraria agli editori a pagamento. Pur non volendo difendere l'autore, la invito a dare un'occhiata anche qui: http://www.treccani.it/vocabolario/tumore/. Salve, anche io mi occupo di editoria, da quasi 9 anni. in A pagamento, Da In piccolo feci anch'io la stessa cosa per valutare come pubblicare. In questa pagina: Licosia | La Città Del Sole | Libreria il Punto di Partenza | Adriano Gallina Editore di Gallina Giuseppe e c . COSA FARE? Predator76x, 18 dicembre 2009 LeonardoColombi, 2 luglio 2011 Le case editrici free (ovvero che non richiedono alcun pagamento per pubblicare il tuo manoscritto) si dividono in grandi, medie e più piccole.

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