Un libro di questo genere, stando alla celebre definizione di Italo Calvino, è un romanzo che non ha mai smesso di dire quel che ha da dire, cioè una storia in cui si può sempre scovare un’interpretazione o un messaggio nuovo. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore e’ profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. Ovviamente non si considera un genio. Sorgi, vivido sole, e uccidi l'invidiosa luna, malata già e pallida di pena perché tu, sua ancella, di tanto la superi in bellezza. Non è una mano, né un piede, né un braccio, né un viso, nulla di ciò che forma un corpo. Anche chi non ha mai avuto il piacere di vedere in scena una sua opera, non può non aver mai sentito parlare di Romeo e Giulietta o non aver mai citato alcune delle frasi di Shakespeare sull’amore. Libera i tuoi occhi e guarda altre bellezze. (Romeo, atto V, scena I), – Com’è vero che gli uomini, morendo, hanno un fugace tratto di letizia: uno sprazzo, che quelli che li vegliano soglion chiamare “il lampo della morte”. Anche lei, come il ragazzo, è però conscia del fatto che il loro amore è tanto rapido quanto maledetto. Come vedrete, tutte le frasi della nostra cinquina arrivano dal secondo atto della tragedia di William Shakespeare. Eppure altro non desidero se non ciò che già possiedo; il cuore mio, allo stesso modo del mare, è privo di limiti; e ancora come il mare il mio amore è profondo: più te ne do e più ne ho, poiché entrambi sono infiniti. Il senso della frase è il medesimo: Eco voleva rimarcare il carattere nominalista degli universali, il fatto che le parole generali che usiamo siano, appunto, solo parole e non la manifestazione di una qualche essenza. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. ultimefrasi romeo e giulietta in inglese “They are but beggars that can count their worth.” “There's no trust, No faith, no honesty in men; all perjured, All forsworn, all naught, all dissemblers.” “What light through yonder window breaks?” Ermanno “scrip” Ferretti ha 41 anni, vive tra Roma e Vienna (nel senso che abita più o meno a metà strada tra le due) e di mestiere fa l’insegnante. È l’oriente, lassù, e Giulietta è il sole! (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Nell’esile epitelio che riveste la corolla di questo fragil fiore stanno insieme un umore velenoso ed una proprietà medicinale: a odorarlo, t’inebria; ad ingerirlo t’uccide, con il cuore, tutti i sensi. (Romeo e Giulietta) Rinuncia al tuo potere … (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il dolce latte dell’avversità, la filosofia. E sicuramente Romeo e Giulietta appartiene al novero di questi libri, anche se, come dicevamo, nelle pagine della celebre tragedia shakespeariana si scorge anche qualcosa in più. William ShakespeareTitolo originale Romeo and Juliet(Inglese, 1597) Romeo e Giulietta è una tragedia di William Shakespeare composta tra il 1594 e il 1596, tra le più famose e rappresentate, nonché una delle storie d'amore più popolari del mondo. (Romeo, atto II, scena II), – Io non sono un nocchiero, ma se tu fossi lontana da qui quanto la più deserta delle spiagge bagnata dall’oceano più remoto, io correrei qualsiasi avventura per cercar sì preziosa mercanzia. Giulietta: “Non giurare sulla luna, questa incostante che muta di faccia ogni mese, nel suo rotondo andare!” L’amore una coserella tenera? Romeo e Giulietta si sono confessati amore reciproco e non intendono aspettare, per paura che le famiglie si possano frapporre tra di loro. (Monna Montecchi, atto I, scena I), – [è] tanto chiuso in sé, tanto segreto, tanto profondamente impenetrabile, tanto restio a lasciarsi sondare, da somigliare al bocciolo d’un fiore che, morsicato da un maligno verme, esita a schiudere i soavi petali all’alitar dell’aria e offrire al sole l’olezzante fiorita sua vaghezza. Sonno insonne, che è quel che non è! Lei, però, non si accorge di lui. La nutrice, nella tragedia di Shakespeare, ha un ruolo prettamente comico. Perché sei tu Romeo? Chi di noi non si è riconosciuto, magari in gioventù, nelle parole di Romeo o di Giulietta, nel loro trasporto emotivo, nella loro tragicità? Se a ruotare in un senso ti viene il capogiro, va all’inverso sempre girando, e vedrai che ti passa. Certo, il titolo Il nome della rosa suona molto meglio (romantico e misterioso) de Il nome di Roma, che avrebbe potuto far pensare a un romanzo di tutt’altra tematica. Ah, rinnega tuo padre!… Ricusa il tuo casato!… O, se proprio non vuoi, giurami amore, ed io non sarò più una Capuleti! Segnala altre memorabili frasi da Romeo e Giulietta di Shakespeare nei commenti. Lo straccerei, se lo portassi scritto. Nel primo atto ci viene presentata la situazione di partenza, con un Romeo che è innamorato in realtà di una certa Rosalina (anch’essa una Capuleti, che però ha fatto un voto di castità) e Giulietta che riceve, tramite il padre, le prime offerte matrimoniali da un certo Paride. Perché lui è diverso dai suoi amici: lui sa cos’è il mal d’amore. Ma c’è stato un tempo in cui anche noi, come Romeo, non abbiamo voluto sentir ragioni e in cui ci sembrava che l’amore ci avrebbe consumati. Una scelta che viene commentata da Benvolio con la frase che abbiamo riportato subito sopra. Più ruvida, più aspra, più violenta non ce n’è alcuna… E punge come spina. (Romeo, atto V, scena I), – E questo è il tuo denaro, ch’è veleno ancor peggiore all’anima dell’uomo, perché commette, in questo sozzo mondo, più delitti di quei poveri intrugli che a te non è permesso di spacciare. Tra l’altro, questa scena ha lasciato un segno nell’immaginario collettivo e nella storia del teatro non solo per le belle frasi di Shakespeare, ma anche per l’atmosfera. Come forse ricorderete, Romeo e Giulietta sono infatti due ragazzi molto giovani, di Verona. Ma subito prima, nel momento in cui Benvolio e Mercuzio l’hanno ormai salutato, Romeo commenta per un attimo tra sé e sé con la frase che trovate qui di seguito. Quando Giulietta si sveglia, si uccide trafiggendosi con il pugnale del suo amato. Con Fazi Editore ha pubblicato, nel corso degli anni, due libri: You have entered an incorrect email address! Oh Romeo, Romeo, perché sei tu Romeo? William Shakespeare Dal libro: Romeo e Giulietta “L'amore corre verso l'amore come gli scolari fuggono dai libri, ma amore che lascia amore è andare a scuola con la faccia triste.” William Shakespeare “Se pur sia bello l'amore che è implorato, assai più bello è … Romeo sa bene che non dovrebbe innamorarsi di Giulietta. (Giulietta parlando di Romeo omicida di Tebaldo, atto III, scena II), – Non c’è mondo per me, Frate Lorenzo, aldilà delle mura di Verona: c’è solo purgatorio, c’è tortura, lo stesso inferno; bandito da qui, è come fossi bandito dal mondo; e l’esilio dal mondo vuol dir morte. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. Tutt’altro. Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. (Otello), Piacere e vendetta sono più sordi delle bisce alla voce di una decisione giusta. (Frate Lorenzo, atto II, scena III), – Anche se le notizie sono tristi, dammele almeno con la faccia lieta; se buone, non sciupar la loro musica suonandola con quella cera arcigna. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. O sconosciuto, troppo presto visto e troppo tardi, ahimè, riconosciuto per quel che eri. A meno che la tua filosofia non sappia ricrearmi una Giulietta, o sappia trapiantare una città, o revocare l’editto del Principe, non serve a nulla, non parlarne più! Anche la frase che avete appena letto qui sopra è frutto di quella stessa saggezza popolare che non si emoziona davanti ai pericolosi progetti di Romeo, ma che è anche ben consapevole delle mancanze umane. Una scelta che non può che richiamare, in noi, un’altra opera letteraria che proprio sul nome di questo fiore ha fondato quantomeno una parte consistente del proprio messaggio: Il nome della rosa di Umberto Eco. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – E così con un bacio io muoio. Frasi di “Romeo e Giulietta” 43 citazioni. (Giulietta, atto II, scena II), – Rinuncia dunque, Romeo, al tuo nome, che non è parte della tua persona, e in cambio prenditi tutta la mia. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Romeo, Romeo! (Mercuzio in risposta alla domanda “Che vuoi da me?”, atto III, scena I), – E tu, notte, tu pronuba agli amori, ammantaci della tua nera veste, sì che possan le palpebre del giorno chiudersi finalmente sulla terra e il mio Romeo possa balzare qui, tra le mie braccia, da nessuno visto, e da nessuno udito. – si chiede – Resto zitto ad ascoltarla oppure le rispondo?». Ma a noi piace pensare che lo scrittore piemontese avesse in mente anche un ricordo delle parole di Giulietta. Perciò ama moderatamente: l’amore che dura fa così. Frasi Shakespeare. Inferma sanità! Ciò che noi chiamiamo con il nome di rosa, anche se lo chiamassimo con un altro nome, serberebbe pur sempre lo stesso dolce profumo. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Se l’amore è cieco tanto meglio: si accorda con la notte. (da “Romeo e Giulietta” … (Paride, atto IV, scena I), – Tutti i preparativi da noi fatti per la festa, distratti dal lor fine, servano adesso a un tetro funerale; siano i nostri strumenti musicali meste campane. È l'oriente, e Giulietta è il sole. La ragazza non compare mai nella tragedia di Shakespeare, e viene dimenticata con una velocità impressionante. Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Saggiamente e con lentezza; inciampano quelli che corrono veloce. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Non tentare un uomo disperato. (Capuleto, atto III, scena V), – Ahimè, com’è possibile che il cielo tenda tutte queste insidie a un’umile creatura come me? No, cugino, no, tu non sarai capace d’insegnarmi a non pensar più a lei. Romeo non potrà mai chiedere al padre di lei di poterla corteggiare. Frasi di Romeo e Giulietta, citazioni e aforismi tratti da una delle opere più famose di William Shakespeare che, composta tra il 1594 e il 1596, rappresenta una delle storie d’amore più popolari e apprezzate nel mondo. O amor litigioso! In originale, nei lavori del monaco Bernardo Cluniacense, suonava infatti diversamente: «Stat Roma pristina nomine, nomina nuda tenemus». (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Folle è l’uomo che parla alla luna. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Quando non sarai più parte di me, ritaglierò dal tuo ricordo tante piccole stelle, allora il cielo sarà così bello che tutto il mondo si innamorerà della notte. vota questa frase: 0 1 2 3 4 5. Direi piuttosto che sia troppo rude e troppo aspra, e infine troppo violenta: e punge come uno spino. (Romeo e Giulietta – Atto 1, scena 1) 38. “L’amore non sarà spinto a ciò che detesta” (I due gentiluomini di Verona – Atto 5, scena 2) 39. “Questo bocciolo d’amore per il respiro della maturazione dell’estate, può rivelarsi un bel fiore quando ci incontreremo la prossima volta” (Romeo e Giulietta – … Unfollow. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ma tu chi sei che avanzando nel buio della notte inciampi nei miei più segreti pensieri? Frasi di Romeo e Giulietta. Una citazione che è in realtà riportata in modo volutamente errato da Eco. (Giulietta, atto II, scena II), – L’amore corre ad incontrar l’amore con la gioia con cui gli scolaretti fuggon dai loro libri; ma l’amore che deve separarsi dall’amore ha il volto triste degli scolaretti quando tornano a scuola… (Romeo, atto II, scena II), – Separarci è un dolore così dolce che non mi stancherei, amore mio, di dirti “buona notte” fino a giorno. (Giulietta, atto II, scena VI), – Nient’altro, patentato re dei gatti, che una sola delle tue nove vite, per prendermici qualche libertà; poi, a seconda che m’avrai trattato, provvederò a sfogarmi e a picchiar sodo su ciascuna delle otto che ti restano. © COPYRIGHT 2013/2020 CINQUE COSE BELLE. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Le gioie violente hanno violenta fine, e muoiono nel loro trionfo, come il fuoco e la polvere da sparo, che si distruggono al primo bacio. Lui appartiene alla famiglia dei Montecchi, lei, quattordicenne, dei Capuleti. (Romeo, atto V, scena III), – Il cielo s’è servito dell’amore per uccidere a ognuno di voi due le rispettive gioie. I due non potranno mai promettersi amore in pubblico, né sposarsi alla presenza delle rispettive famiglie. — Romeo e Giulietta, W. Shakespeare . Citando frate Lorenzo: «Il miele più dolce nausea per la sua stessa dolcezza…», penso a Shakespeare che fa tesoro di questo dettame. A me basta poterla chiamar mia. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Per Amore non c’è ostacolo di pietra, e ciò che Amore può fare, Amore tenta. non sprecare il tuo amore per qualcuno che non lo merita. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – È un cattivo cuoco quello che non sa leccarsi le dita. (Giulietta, atto III, scena II), – O Natura, che cosa non puoi fare tu dell’inferno, se dai ricettacolo allo spirito d’uno dei suoi diavoli nel paradiso mortale d’un corpo così leggiadro!… Ci fu mai volume che contenesse tanta vil materia e che fosse sì bene rilegato? Solo il tuo nome è mio nemico: tu sei tu. Non è uno sprovveduto e si rende benissimo conto di quanto questo amore potrebbe essere deleterio per sé, per la propria famiglia e per la stessa Giulietta. Cioè: «Roma antica esiste solo nel nome, possediamo soltanto nudi nomi». (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore dei giovani non sta nel cuore, ma negli occhi. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. (Romeo, atto II, scena VI), – Codesti subitanei piacimenti hanno altrettanta subitanea fine, e come fuoco o polvere da sparo s’estinguono nel lor trionfo stesso, si consumano al loro primo bacio. Che altro è esso? Fai log in per entrare nel tuo account. (Romeo, atto I, scena V), – O unico mio amore, scaturito dall’unico mio odio! L’amore e il buio. Se soltanto avessi servito il mio Dio con metà dello zelo con cui ho servito il mio re, egli non mi avrebbe abbandonato nella mia vecchiaia, nudo, ai miei nemici. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Il manto della notte mi cela ai loro occhi; se tu mi ami lascia pure che mi trovino. Persino i più giovani e giovanissimi sono a conoscenza, più o meno, delle vicende che hanno animato i … Il matrimonio si riuscirà a celebrare, ma l’intento del frate non sarà comunque raggiunto. Frasi & Citazioni Ho sempre amato accumulare citazioni di libri, film, canzoni e serie tv. (Romeo, atto I, scena I), – Fuoco consuma fuoco, caro mio. Romeo Montecchi ( Leonardo DiCaprio ) Ho il mantello della notte che mi nasconde… però se non mi ami fai pure che mi trovino… sarebbe meglio morire per mano loro che continuare a vivere senza il tuo amore…. Quale luce irrompe da quella finestra lassù? Note legali, termini di utilizzo, fotografie, La frase di Benvolio all’inizio del secondo atto, Quando Mercuzio e Benvolio scherzano su Romeo, Altre 50 frasi da Romeo e Giulietta, oltre alle 5 già segnalate. È alla finestra e, pensierosa, parla tra sé e sé, tanto è vero che Romeo, in un primo momento, è titubante. Non essere la sua ancella, poiché la luna è invidiosa. (Benvolio, atto I, scena II), – Che! (Sogno di una notte di mezza estate) Ama, ama follemente, ama più che puoi e se ti dicono che è peccato ama il tuo peccato e sarai innocente. Romeo e Giulietta - William Shakespeare. L’amor che vuol durare fa così. Un libro che con Romeo e Giulietta c’entra molto poco. (Romeo, atto II, scena II), – Il tuo nome soltanto m’è nemico; ma tu saresti tu, sempre Romeo per me, quand’anche non fosti un Montecchi. Amore & Sesso - Animali - Architettura & Urbanistica - Arte - Auto & Moto - Bambini & Famiglia - Bellezza - Cucina - Economia - Film - Filosofia - Fotografia - Fumetti - Giochi & Videogiochi - Giornalismo - Hardware, Software & App - Libri & Ebook - Musica - Moda - Politica, Società & Religione - Programmi TV - Salute, Benessere & Fitness - Scienze & Natura - Scuola - Sport - Storia - Umorismo - Viaggi, Chi siamo – Proponi una lista – Note legali, termini di utilizzo, fotografie – Informativa estesa sui cookie – Privacy policy – Cambia le tue preferenze di privacy, Benvenuto! (Principe, atto V, scena III). Il più squisito miele diviene stucchevole per la sua stessa dolcezza, e basta assaggiarlo per levarsene la voglia. Frasi d’amore di Shakespeare. (Romeo, atto II, scena II), – […] il mio nome, cara santa, è odioso a me perché è nemico a te. (Giulietta, atto I, scena V), – Oh, quale luce vedo sprigionarsi lassù, dal vano di quella finestra? Disperato dolor trova sua cura nell’altrui pena. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Sarai stanco amore, perché è tutto il giorno che cammini nella mia testa. Rinnega tuo padre, rifiuta il tuo nome, o se non vuoi, giura che mi ami e non sarò più una Capuleti. Vogliono sposarsi, e Romeo ha un piano. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – L’amore è la nebbia che si forma con il vapore dei sospiri. E, per un breve momento, si spera che l’amore tra i due giovani rampolli possa costituire un mezzo pacifico per raggiungere tale scopo. S’è così che tu vuoi, io son felice! Ma che con Shakespeare condivide comunque qualcosa. (Benvolio, atto I, scena I), – C’entra molto l’odio, in tutto questo, ma ancor più l’amore. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Per la madonna, signore, è un pessimo cuoco quello che non può leccarsi le dita. Questo Nonostante la sua giovane età, infatti, ha già avuto una storia importante, anche se puramente platonica: quella per Rosalina. La storia dei due amanti veronesi, infatti, non solo ha ancora tanto da dirci, ma riesce a sintetizzare in maniera forse irripetibile alcuni dei sentimenti tipici di una importante fase della vita dell’uomo. D’altronde lei sospira proprio pensando a lui, a Romeo, come dimostrano le parole che trovate qui di seguito, entrate nella storia della letteratura. laetitialibri . La frase con cui Giuletta introduce l’argomento del nome usa, come metafora, una rosa. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Che cosa c’è in un nome? Date un nuovo tossico all’occhio infetto, ed il tossico vecchio cesserà dal produrre altra infezione. Che altro è più? Frasi famose della tragedia. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – La mia povertà consente, non la mia volontà. Follow. (Coro, dal Prologo), – Che! (Giulietta, atto II, scena II), – Di tutta la natura la terra è madre ed anche sepoltura. (Romeo, atto II, scena II), – Agli spergiuri degli amanti – dicono – ride anche Giove. Miele più dolce si fa più stucchevole proprio per l’eccessiva sua dolcezza, e toglie la sua voglia al primo assaggio. (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), Frasi di Romeo e Giulietta: le 47 più belle e famose, Frasi di Chiara Lubich: aforismi, citazioni, Frasi di Victor Hugo: citazioni e aforismi, Frasi di Martin Luther King: aforismi e citazioni, Frasi di Seneca: aforismi, citazioni celebri, Frasi di Voltaire: citazioni e aforismi celebri, Frasi di William Shakespeare: 109 citazioni celebri, Frasi di Jim Morrison: citazioni, aforismi celebri, Frasi di Aristotele: citazioni, aforismi celebri, Frasi di Oscar Wilde: aforismi, citazioni. Poi Romeo decide di farsi sentire e prorompe con un «Io ti prendo in parola!». (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Che l’amore fosse una cosa delicata? (da “Romeo e Giulietta” di William Shakespeare), – Ride delle cicatrici colui che non è mai stato ferito. Cinque cose belle è una guida alla bellezza: ogni giorno racconta, tramite cinquine, le cose belle che esistono nel mondo dell'arte, della narrativa, dei videogiochi, della tecnologia, dello sport, della cucina e dei viaggi. Mettimi avanti agli occhi una bellezza quanto tu vuoi perfetta: agli occhi miei sarà soltanto un foglio su cui leggerò il nome di colei ch’è ancor più bella. Romeo e Giulietta, Frasi Shakespeare. Romeo e Giulietta si stanno parlando nella notte, al chiaro della luna.